È UFFICIALE, IN ITALIA I MONDIALI 2013 LO SCI NORDICO SI INCHINA ALLA VAL DI FIEMME
-Oggi a Cape Town, in Sudafrica, la FIS ha assegnato i mondiali di sci


-Successo atteso per la località trentina che ha sbaragliato 4 avversarie


-Inopportuna la doppia candidatura italiana con Cortina


-Un successo dedicato a Paolo Zorzi


Val di Fiemme 2013. Via dal logo la scritta “candidate”, da questa sera la località trentina è ufficialmente sede dei Campionati Mondiali di sci nordico del 2013, uno splendido tris dopo i successi del 1991 e del 2003.


La conferma è avvenuta alle ore 19.00 a Cape Town, in Sudafrica, sede del congresso della Federazione Internazionale.

Un’assegnazione salutata da un urlo corale del gruppo fiemmese guidato dai due presidenti Tiziano Mellarini (comitato organizzatore) e Pietro De Godenz (comitato esecutivo), i quali per un attimo hanno perso la loro classica compostezza. Un urlo liberatorio perchè questa candidatura non è stata facile. Avversari nello sci nordico e “avversari” in casa Italia, che avrebbero potuto penalizzare la scelta dei delegati internazionali. Già, perché la Val di Fiemme era opposta a Falun (SWE), Oberstdorf (GER), Lahti (FIN) e Zakopane (POL) per la stessa disciplina, ma l’Italia presentava anche la candidatura per lo sci alpino con Cortina. Una scelta azzardata che poteva far fallire il progetto costruito dal comitato trentino.

Invece la proposta della Val di Fiemme é stata premiata. Manuela Di Centa, campionessa olimpica e mondiale (tra il resto medagliata anche a Fiemme 1991) ma anche membro CIO e deputato al Parlamento, ha presentato la candidatura. In cinque minuti ha esposto un progetto concreto, credibile e soprattutto sostenibile. Poi un filmato spettacolare in altri cinque minuti ha presentato le bellezze del Trentino, della vallata, le gare passate ed il rendering del futuro nei due stadi di Predazzo e Lago di Tesero, ma sono state l’esperienza e le capacità organizzative mostrate con i due campionati mondiali e oltre 90 gare di Coppa del Mondo a convincere i delegati.

Dunque Val di Fiemme “Mondiale” per la terza volta. Pietro De Godenz in poche parole sintetizza la soddisfazione: ”Ė un successo che premia tutti i nostri volontari, la nostra determinazione, e che ci riconosce le grandi qualità organizzative. Il nostro comitato vuole dedicare questa vittoria a Paolo Zorzi che ci ha lasciato due settimane fa, era il coordinare dei volontari ed un membro insostituibile del direttivo. Ne sentiremo la mancanza”.

Anche Tiziano Mellarini è entusiasta: “Ė un nuovo esempio straordinario della tenacia e caparbietà della gente trentina nel raggiungere gli obbiettivi. È un riconoscimento del grande lavoro organizzativo svolto fino ad ora e della bontà di piste e strutture della Val di Fiemme”.

I fiemmesi negli ultimi giorni avevano capito che le cose si sarebbero messe bene, la stima, la simpatia, le promesse di supporto si sono fatte sempre più concrete. Del resto, sull’organizzazione della Val di Fiemme non ci sono mai stati dubbi.

La Val di Fiemme ha saputo giocare il proprio jolly con intelligenza, collocando la propria candidatura nelle annate in cui la Scandinavia, dopo che Oslo aveva ricevuto l’investitura del 2011, era debole, e precedendo Oberstdorf, altro pericoloso rivale. La “sfortuna” della Polonia costretta ad annullare anche quest’anno i mondiali junior ha fatto il resto.

Dunque una candidatura intelligente? “Sì, non c’è dubbio – conferma De Godenz – con i miei collaboratori abbiamo scelto la strategia vincente. Del resto la FIS ci aveva fatto capire, anche se indirettamente, che un altro mondiale in Val di Fiemme sarebbe stato apprezzato”.

La cronaca della giornata si concentra sulle assegnazioni, con centinaia e centinaia di persone ad attendere gli annunci per le varie discipline dello sci. Una liberazione per la Val di Fiemme, per Schladming (AUT - alpino), Voss (NOR - freestyle), Vikersund (NOR -voli) e Stoneham (CAN - snowboard).

Per tutti gli altri la possibilità di ritentare per il 2015.

Info: www.fiemme2013.com

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Posted on 02 Jun 2008 by giuliano
LA VAL DI FIEMME CONTRO LE “GRANDI” I MONDIALI DI SCI NORDICO 2013 A -40
-Tra 40 giorni a Città del Capo la FIS designerà la nazione ospitante


-Oberstdorf, Lahti, Falun e Zakopane le altre località in lizza


-Una grande ricaduta sul territorio: nel 2003, 550 milioni di ascolti tv


Mancano 40 giorni all’assegnazione dei Campionati del Mondo di sci 2013, fra i quali anche quelli di sci nordico che vedono in competizione la Val di Fiemme con altre quattro blasonate località, infatti sono in lizza Oberstdorf (GER), Lahti (FIN), Falun (SWE) e Zakopane (POL).

La designazione della nazione avverrà in occasione del Congresso FIS, il 29 maggio a Città del Capo, in Sudafrica.


Ovviamente la Val di Fiemme, insieme al Trentino, ha giocato i propri jolly in questa partita a cinque: sul tavolo è stata messa la grande tradizione sportiva con l’ottima organizzazione di due Campionati del Mondo di sci nordico (1991 e 2003) e 93 gare di Coppa del Mondo, una grande e riconosciuta tradizione dell’ospitalità, il supporto degli enti pubblici, ma soprattutto l’apprezzamento a livello internazionale di atleti e teams.


Lo sforzo del comitato Nordic Ski Fiemme, guidato da Tiziano Mellarini e da Pietro De Godenz in questa candidatura è davvero forte.


Il ritorno di un così importante evento rappresenterebbe un formidabile veicolo di promozione turistica per tutto il comparto trentino, ovviamente con maggior ricaduta sulla Val di Fiemme e sulle valli limitrofe.


Gli ultimi dati del 2003 parlano chiaro, dati che per il 2013 avrebbero ovviamente incrementi notevoli. Innanzitutto i contatti televisivi del 2003 sottolineano che sono stati 550 i milioni di telespettatori e con punte anche del 94% di share in alcuni Paesi, un’invidiabile vetrina favorita anche dalle eccezionali e favorevoli condizioni del tempo.

La partecipazione di atleti di 47 nazioni illustra bene anche il valore quantitativo della visibilità internazionale, così come il numero degli accreditati pari a 6.497 dei quali mille nell’area media tra carta stampata e TV.

Ma anche l’indotto immediato sulla Val di Fiemme è stato importante nei vari comparti, e dati oggettivi lo pongono intorno ad una decina di milioni di euro.


Per la prossima candidatura la Val di Fiemme ha presentato un dossier ineccepibile, sia sul miglioramento dei due siti sportivi di Lago di Tesero e di Predazzo, sia sugli investimenti che i comuni interessati sarebbero disposti a fare per migliorare le strutture pubbliche e la viabilità.


Intorno agli organizzatori di Nordic Ski Fiemme si sono strette tutte le amministrazioni comunali della Valle, la Provincia Autonoma di Trento, ma soprattutto tutti gli operatori economici locali.


Molte le attestazioni di stima da parte di tante nazioni interessate all’evento, del resto non è certo una novità che gli atleti amano le piste della Val di Fiemme, uno dei classical resort più blasonati. L’ospitalità ed i costi contenuti rispetto ad altre nazioni ,sono un altro punto a favore della sfidante italiana. Certo è che la concorrenza è forte. Oberstdorf ha ospitato i Mondiali nel 2005 e nel 1987, mentre Lahti nel 2001, 1989, 1978, 1958 e 1938, quindi Falun nel 1993, 1974 e 1954 mentre Zakopane è ferma al 1962, dopo averli proposti nel 1939.


E ora mancano 40 giorni all’attesa decisione. Non resta che attendere il 29 maggio. Info: www.fiemme2013.com
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Posted on 03 May 2008 by giuliano
A PRAGELATO LA COPPA DEL MONDO LO SCI NORDICO PRENDE IL “VOLO”
-Presentata la bozza di calendario della prossima stagione


-L’appuntamento fissato per il 12 e 13 dicembre 2008


-In estate ci sarà la tappa del FIS Summer Grand Prix


-Grande soddisfazione in seno a Torino Olympic Park


“Step by step”, ed ora finalmente la grande professionalità messa in campo è stata ripagata.

11/4/2008

Sono felici i dirigenti di TOP (Torino Olympic Park) ed in particolare gli organizzatori degli eventi legati al trampolino del salto di Pragelato.


Rilevata la struttura dopo l’evento olimpico di Torino 2006, Torino Olympic Park ha saputo costruire un affiatato team ed ha iniziato dai piccoli eventi, per arrivare alla Coppa del Mondo di salto estivo dello scorso anno e concludendo la stagione con la Coppa del Mondo (B) di combinata nordica.


Ora il sogno di entrare nel novero delle località che ospitano la Coppa del Mondo di salto è praticamente realizzato.


Oggi in una riunione ufficiale del comitato FIS per il salto, è stato disegnato il calendario di Coppa del Mondo della prossima stagione, calendario che dovrà essere approvato a maggio in occasione del Congresso FIS di Città del Capo, ma che mette in evidenza per la terza tappa di stagione, quella del 12 e 13 dicembre, la località piemontese di Pragelato.


In Italia la Coppa del Mondo di salto con gli sci non ha grande seguito, ma in ambito internazionale è una delle discipline invernali che ha più audience televisiva e credito sportivo.


Così dopo aver dimostrato l’affidabilità dello staff (quella della struttura ovviamente è stata avvallata dai risultati olimpici), ecco per Pragelato l’atteso inserimento nel circuito mondiale del salto, dopo aver ricevuto anche la palma di miglior organizzatore della Coppa Continentale.


I dirigenti di TOP ovviamente non nascondono la propria soddisfazione, anche perchè la gestione delle ex strutture olimpiche non è cosa facile. L’intelligente gestione dal 2006 ad oggi ha fatto sì che lo stadio del salto di Pragelato diventasse uno dei punti di riferimento a livello mondiale.


Ormai quasi tutte le nazionali del mondo fanno tappa a Pragelato, sia d’estate che d’inverno, ed ora la struttura si è impreziosita di tanti piccoli particolari e migliorie.


Ma a Pragelato non si pensa solo alle attività di rilievo, si fa anche un grande lavoro di promozione sui giovani e soprattutto locali. Continueranno così anche gli eventi di promozione, le manifestazioni nazionali ed internazionali.


È confermata anche la tappa del FIS Summer Grand Prix del 5 agosto, col bis della Coppa del Mondo estiva.


Info: www.torinolympicpark.org
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Posted on 03 May 2008 by giuliano
TEAM VIESSMANN ITALIA DI FONDO UNA STAGIONE CON 5 PODI IN “COPPA”
- Valerio Checchi “regala” al team la sua prima vittoria in Coppa del Mondo


- In grande spolvero anche la new entry Magda Genuin


- Risultati anche in Coppa Europa con Thomas Moriggl


Calato il sipario sulle finali di Coppa del Mondo di Santa Caterina Valfurva, è tempo di bilanci per il Team Viessmann Italia, il quale raccoglie alcune delle massime espressioni dello sci di fondo nazionale, quali l’iridato Cristian Zorzi, il laziale Valerio Checchi, i due altoatesini Roland Clara e Thomas Moriggl, Fabio Santus e i due sprinter Magda Genuin e Andrea Zattoni, quest’ultimo all’esordio in nazionale proprio nella stagione appena terminata.

Stagione che ha regalato importanti successi agli atleti del Team, che può vantare una vittoria, due secondi posti e due terzi posti, tutti in Coppa del Mondo, mentre tre sono le vittorie in Coppa Europa.

Protagonista assoluto della stagione 2007/2008 è stato senza ombra di dubbio il portacolori della Forestale Valerio Checchi, alla sua prima affermazione in Coppa del Mondo. Una vittoria che è arrivata dopo un lungo e costante crescendo, con il secondo ed il terzo posto conquistati nelle due pursuit del Tour de Ski corse a Nove Mesto (Repubblica Ceca, 29 dicembre e 1 gennaio), risultati preceduti pure da un quarto posto nella 30 km di Rybinsk, a metà dicembre. Una vittoria che era dunque nell’aria ed arrivata sul finire del mese di gennaio (il 25), in occasione della 15 km a tecnica libera (individual start) di Canmore, in Canada, successo che ha consacrato il talento del 28enne laziale, il quale ha chiuso al sesto posto nella classifica di Coppa del Mondo, specialità “distance”, con la consapevolezza di poter lottare per un posto sul podio della classifica generale.


L’altra felice sorpresa di questa stagione è rappresentata dalla bellunese Magda Genuin, sprinter dalle grandi qualità, emerse proprio nel corso della stagione appena conclusa. L’obiettivo “podio” non era espressamente dichiarato ad inizio anno, ma ha preso forma col passare delle gare, soprattutto dopo il quarto posto conquistato nella russa Rybinsk (16 dicembre) e quello ottenuto nella sprint di Praga del Tour de Ski, davanti niente meno che alla compagna Arianna Follis, una delle massime interpreti a livello mondiale della specialità. Anche per la Genuin, il podio è arrivato in Canada, a Canmore, per un 26 gennaio da album dei ricordi: terzo posto assoluto e primo podio in carriera in Coppa del Mondo.


Stagione travagliata, invece, per l’altoatesino Roland Clara, ammalatosi proprio a pochi giorni dal via del Tour de Ski e dunque di fatto tagliato fuori dai giochi. Poi tanti alti e bassi, prima di un finale che lo ha visto ritrovato e quindi fiducioso in vista della stagione a venire, con l’ottavo posto di Bormio, nella pursuit che ha sancito la fine della stagione di Coppa del Mondo. Questo è anche il suo miglior risultato stagionale individuale in Coppa.


Stagione difficile anche Cristian Zorzi, oro nel 2007 nella team sprint mondiale di Sapporo, che ha avuto come miglior risultato individuale il quarto posto della sprint di Asiago, inserita nel Tour de Ski, mentre il podio è arrivato in staffetta, il 9 dicembre a Davos (assieme a lui sul podio anche Valerio Checchi). Poi tanti piazzamenti, senza trovare però il classico acuto. Buoni piazzamenti anche per il carabiniere Fabio Santus, con un quinto ed un sesto posto nelle due pursuit del Tour de Ski di Nove Mesto.


Annata importante, poi, per Andrea Zattoni, al suo primo anno in Coppa del Mondo. Tanta esperienza per il 20enne fiemmese, a punti alla sua prima sprint di Coppa del primo dicembre scorso a Kuusamo (Finlandia), dove ha chiuso 27esimo.


Chi invece ha stupito è Thomas Moriggl il quale, dopo una stagione decisamente “no”, quest’anno si è riscattato alla grande, partendo dal basso, con ben 3 successi in Coppa Europa (due a Formazza, in una 10 ed una 15 km, ed uno ad Oberstdorf, in una pursuit). Risultati che gli sono valsi il ritorno in Coppa del Mondo, dove ha conquistato un 19° posto a Canmore (pursuit), prima di chiudere alle finali di Bormio con un ottimo 11°posto, sempre in una gara pursuit.


Risultati che, almeno in parte, vanno attribuiti all’ottimo lavoro dell’allenatore della nazionale A, Marco Selle, anch’egli nel Team Viessmann Italia. “La stagione era forse partita meno bene di quanto ci aspettassimo – commenta Selle -, ma poi siamo usciti bene al Tour de Ski, mantenendoci costanti fino a fine stagione. Abbiamo piazzato ben tre atleti nei primi dieci posti della classifica assoluta di Coppa del Mondo (Piller Cottrer, Di Centa e Checchi) e siamo arrivati secondi nella classifica per nazioni, dietro alla sola Norvegia. Penso sia un successone ed una grande soddisfazione anche per me: se un atleta va bene, infatti, il merito è suo, ma se un’intera squadra riesce a fare risultato significa che è stato fatto un buon lavoro. Anche chi si è occupato della scelta degli sci quest’anno ha fatto un grande lavoro. Hanno sbagliato pochissimo”.


Ciò che l’ha sorpresa? “Il grande spirito di gruppo e il fatto che gli atleti venissero a cercare i miei consigli. Ho a che fare con veterani di Coppa del Mondo e pensavo fossero più restii alle mie indicazioni. Invece abbiamo formato un grande gruppo. L’anno prossimo non sarà facile ripetersi, in quanto questi atleti avranno un anno in più, ma ci proveremo. Dovete pensare che Piller Cottrer ha vinto la sua prima gara ad Holmenkollen nel 1997 e lo scorso weekend, a distanza di 11 anni, ha vinto ancora. Molti dei suoi coetanei hanno già smesso da anni”.
laughing
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Posted on 22 Mar 2008 by giuliano
IL NORVEGESE KROG CONQUISTA LA COMBINATA SPRINT
TRE GIORNI DI COPPA ENTUSIASMANTI A PRAGELATO




-Magnus Krog ripete il successo di ieri nella gara a squadre

-Buon ottavo posto di Davide Bresadola

-La Coppa assoluta di combinata nordica “B” è dell’austriaco Pichlmayer





É del norvegese Magnus Krog il sigillo sull’ultima prova stagionale di Coppa del Mondo B di combinata nordica, che si è chiusa ufficialmente quest’oggi sulle nevi olimpiche di Pragelato, a mettere la parola fine sulla tre giorni che ha infiammato il trampolino HS 140 e le piste di Pragelato Plan, per l’organizzazione di T.O.P (Torino Olympic Park) in collaborazione con lo Sci Club Valchisone.

Coppa vinta dall’austriaco Marco Pichlmayer, oggi solo 13° ma con il primato già saldo nelle sue mani. Sul podio finale, con lui, il tedesco Mark Schlott (oggi quarto) e proprio Magnus Krog, terzo con soli due punti sull’austriaco Tomaz Druml (lui che è campione del mondo in carica Junior proprio della sprint), protagonista di una caduta nella prova di salto, che lo ha costretto al ritiro (botta alla spalla e all’anca per lui) e ad abbandonare i sogni di gloria.

Un successo chiave dunque per Krog, in rimonta, per quella che può essere definita una piccola impresa sportiva. E si tratta di compleanno anticipato per il norvegese, che festeggerà 21 anni proprio mercoledì prossimo. Un successo arrivato dopo una prestazione certo non esaltante dal trampolino HS 140 di Pragelato. Undicesimo, infatti, Krog dopo l’unico salto in programma, ma conscio di poter fare la differenza nella 7,5 km di fondo, così come fu venerdì, quando chiuse terzo nella 15 km Gundersen, nonché ieri, alla vittoria nella team sprint in coppia con il compagno Aam.

Al termine del salto di gara, ero lo svizzero Tim Hug a guidare la classifica, con un margine che sembrava potergli garantire il successo. Davvero ottimo il suo salto: 133 metri, contro i 126 del secondo, l’austriaco Tobias Kammerlander e i 125,5 del polacco Marcin Maka, terzo. Il suo vantaggio all’apertura del cancelletto della 7,5 km di fondo era dunque di 42” su Kammerlander e 44” su Maka, mentre dietro seguivano altri dieci atleti raggruppati in un fazzoletto di dieci secondi, tra i quali anche il trentino Davide Bresadola, buon decimo dopo il salto di gara.

Lo svizzero Hug parte bene e, nel corso dei primi due dei quattro giri di gara (si correva su un anello di 1875 metri da percorrere quattro volte), il suo vantaggio andava addirittura ad incrementare. Dietro, intanto, si veniva a formare un gruppetto di una decina di unità, nel quale figuravano anche il norvegese Krog, i forti tedeschi Schlott e Schuricht, il vincitore della Coppa del Mondo B del 2007 Uvsolekk (anche lui norvegese), il giapponese Watabe, l’austriaco Lukas Klapfer (altro fulmine a bordo di un paio di sci stretti) e l’azzurro Bresadola, che si difendeva egregiamente.

Nel corso del penultimo giro di gara, quando la vittoria sembrava ormai assegnata, il norvegese Krog e l’austriaco Klapfer lasciavano il gruppetto degli inseguitori, per lanciarsi da soli all’inseguimento del leader Hug, transitando al termine del terzo giro con un distacco di 24”. Un vantaggio che sembrava ancora rassicurante per Hug e lo è stato proprio fino ai 200 metri dall’arrivo. Hug, a quel punto, era ancora al comando, ma stremato, praticamente fermo nei metri finali. Ne approfittava, dunque, Krog, arrivato sotto lo striscione d’arrivo a velocità doppia, a cogliere una vittoria che ha davvero dell’incredibile. Sfinito e deluso Hug al traguardo, costretto a fare strada anche all’austriaco Lukas Klapfer, secondo, per chiudere al terzo posto. La volata per il quarto posto, invece, se la aggiudica il tedesco Mark Schlott, precedendo il compagno Schuricht e l’altro austriaco Kammerlander, mentre Davide Bresadola chiudeva a braccia alzate all’ottavo posto, per quello che è il suo miglior risultato in carriera. Per gli azzurri, ottimi anche i recuperi di Armin Bauer (20° dopo la 34.a posizione nel salto) e di Daniele Munari (30° dopo aver ottenuto la 56.a misura dal trampolino).

Niente da fare, oggi, per il friulano Alessndro Pittin, vincitore della 15 km Gundersen di due giorni fa, che non ha preso il via alla gara di fondo dopo il brutto salto del mattino (solo 98 metri per lui e 59.a posizione), preferendo rimanere a bordo pista ad incitare i compagni.

La Coppa del Mondo B, dunque, finisce nelle mani dell’austriaco Pichlmayer, vincitore pure della Coppa del Mondo B sprint (secondo lo statunitense Camerota, terzo il tedesco Schlott), mentre la Coppa per Nazioni è stata alzata dalla Germania, prima per soli 50 punti davanti all’Austria.

Si è chiusa così una tre giorni di grande spettacolo sul trampolino HS 140 di Pragelato. Superato, dunque, l’ennesimo esame, forse l’ultimo in vista della possibile assegnazione di una prova di Coppa del Mondo di ski jumping, che dovrebbe arrivare proprio in avvio della stagione a venire, nel mese di dicembre.

Info: www.torinolympicpark.org



Classifica:



1) KROG Magnus NOR 22:23.2; 2) KLAPFER Lukas AUT +7.5; 3) HUG Tim SUI +14.4; 4) SCHLOTT Mark GER +30.4; 5) SCHURICHT Karsten GER +31.6; 6) KAMMERLANDER Tobias AUT +32.8; 7) UVSLOEKK Einar NOR +37.9; 8) BRESADOLA Davide ITA +39.2; 9) TUPPURAINEN Ville FIN +40.4 ; 10) WATABE Akito JPN +43.7

Mario Facchini 16/3/08 smile
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Posted on 18 Mar 2008 by giuliano
VITTOZ E KUITUNEN FANNO IL BIS A SANTA CATERINA
DI CENTA CON UN BALZO SUL TRAGUARDO Ė TERZO


-Chiusura alla grande delle FIS Grand Finals di Bormio in Valtellina


-Due gare spettacolari ed emozionanti con volata finale della Kuitunen


-Vittoz e Bauer gestiscono il vantaggio, Di Centa anima il finale


-Chiusura con la consegna delle coppe di cristallo


Si sono chiuse nel segno del francese Vincent Vittoz e della finlandese Virpi Kuitunen le FIS Grand Finals 2008 a Santa Caterina Valfurva.

Una giornata frizzante, col tempo che ha alternato qualche schiarita ad una fitta nevicata, che però non ha condizionato il bilancio positivo di questa tre giorni valtellinese.

La 15 km pursuit a tecnica libera maschile è stata dominata dal trentaduenne francese, che nei tre giri del duro tracciato non ha avuto problemi a gestire il vantaggio di 58” che vantava nei confronti del leader di Coppa, Lukas Bauer, attento solo a difendere la posizione e con la Coppa del Mondo ormai saldamente nelle sue mani.

Se per le prime due posizioni di questo mini tour non c'è stata praticamente storia, lo stesso non si può dire della lotta per il terzo posto, che ha infiammato per tutti i 15 chilometri di gara il pubblico accorso a Santa Caterina Valfurva.

Nella prima parte di gara buona partenza degli azzurri Checchi, Piller Cottrer, Di Centa e Clara, che rimontano secondi preziosi nei confronti di Gjerdalen.

Nel corso del secondo giro la svolta: Gjerdalen è raggiunto dagli inseguitori e si forma così un gruppetto composto dallo stesso norvegese a cui si accodano Piller Cottrer, Northug, Di Centa e Jauhojaervi, mentre comincia il calo di Valerio Checchi.

Nel corso del terzo giro Piller Cottrer, con le spalle coperte da Di Centa, lancia il suo attacco che mette in crisi i norvegesi Gjerdalen e Northug, ma non Jauhojaervi.

Dopo le passerelle di Vittoz e Bauer, per il terzo posto si assiste ad uno spettacolare sprint, nel quale Di Centa ha lo spunto per centrare il podio con 4 decimi (ed un salto spettacolare) su Piller Cottrer (che grazie al piazzamento raggiunge il terzo posto nella Coppa del Mondo overall e il secondo nella distance) e mezzo secondo su Jauhojaervi.

La grande giornata azzurra è stata completata dall'ottimo Clara, 8°, dall'11° di Moriggl e dal 13° di Checchi.

Per quanto riguarda le classifiche di Coppa del Mondo, nella overall e nella distance i trofei erano già matematicamente di Bauer, mentre la Coppa sprint è andata al norvegese Hattestad che non ha preso il via nell’ultima gara.

La pursuit 10 km femminile è cominciata con il forcing di Justyna Kowalczyk, che in un chilometro ha rimontato i 3 secondi sulla leader Kuitunen, per poi staccare la finlandese in prossimità del primo intermedio; la polacca ha tenuto un ritmo forsennato per tutto il primo giro e per la prima metà del secondo: ai 6,9 km, infatti, la polacca vantava ben 24” di vantaggio sulla leader di Coppa.

Nella seconda tornata sale in cattedra la Shevchenko, che dalla settima piazza rimontava tre posizioni e provava, senza successo, l'assalto al terzo gradino del podio occupato dalla Nystad. Intanto la Follis perdeva terreno dopo un buon primo giro, mentre la connazionale Longa continuava nella propria fantastica gara.

Quando ormai la Kowalczyk sembra avviata ad una cavalcata trionfale, Virpi Kuitunen inserisce il turbo e raggiunge la polacca in prossimità del rettilineo finale, teatro di un'emozionante volata nella quale la finlandese brucia la rivale per soli tre decimi.

Alle loro spalle si classificano Nystad e Shevchenko, distaccate rispettivamente di 39”6 e 1'02”; quinta piazza per una strepitosa Longa, mentre la Follis ha chiuso 9.a, la Valbusa 14.a e la Confortola 16.a.

Con questa vittoria la Kuitunen mette la ciliegina su una splendida stagione nella quale è stata la dominatrice assoluta conquistando la Coppa del Mondo overall e la Coppa distance, mentre la Coppa sprint va ad appannaggio della slovena Petra Majdic.

La Coppa del Mondo di fondo ritornata a Santa Caterina Valfurva dopo le ultime gare del 2000, ha vissuto tre giornate indimenticabili, soprattutto per il fondo azzurro. Un bilancio positivo sotto tutti i punti di vista.

Info: www.grandfinals2008.com





10 km FemminileTL



1) Kuitunen Virpi (Fin) 30:28.1; 2) Kowalczyk Justyna (Pol) 30:28.4; 3) Nystad Claudia (Ger) 31:07.7; 4) Shevchenko Valentina (Ukr) 31:30.6; 5) Longa Marianna (Ita) 31:42.2; 6) Bjoergen Marit (Nor) 31:54.1; 7) Jacobsen Astrid (Nor) 31:55.8; 8) Zeller Katrin (Ger) 31:56.2; 9) Follis Arianna (Ita) 31:56.2; 10) Roponen Riitta-Liisa (Fin) 32:28.1



15 Km maschile TL



1) Vittoz Vincent (Fra) 40:19.5; 2) Bauer Lukas (Cze) 41:29.7; 3) Di Centa Giorgio (Ita) 42:18.0; 4) Piller Cottrer Pietro (Ita) 42:18.4 ; 5) Jauhojaervi Sami (Fin) 42:18.5; 6) Northug Petter Jr. (Nor) 42:39.4; 7) Gjerdalen Tord Asle (Nor) 42:51.7; 8) Clara Roland (Ita) 43:04.1; 9) Filbrich Jens (Ger) 43:13.2; 10) Nousiainen Ville (Fin) 43:41.2

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Posted on 18 Mar 2008 by giuliano
FLORIAN KOSTNER CONQUISTA CAPRACOTTA
L'azzurro domina la 20 chilometri odierna in tecnica libera e mette una seria ipoteca sulla OPA Continental Cup. Tra le donne successo della francese Cecilie Storti, ma la tedesca Manuela Henkel conserva il pettorale giallo di leader di classifica.

Straordinaria l'organizzazione dello Sci Club Capracotta che ha ricevuto consensi unanimi da tutte le formazioni straniere e italiane presenti alla due giorni molisana di fondo.

Capracotta (IS) domenica 9 marzo 2008 - Rivincita doveva essere, e rivincita è stata. Nella seconda e ultima giornata della OPA Continental cup di fondo a Capracotta, Florian Kostner (a fianco nella foto con il pettorale giallo) dopo il secondo posto di ieri in tecnica classica, ha dominato la 20 chilomeri odierna nella tecnica a lui più congeniale, lo skating, e nella distanza che predilige. "Ieri nella 10 chilometri non sono riuscito a dare tutto perché sono un fondista da distanze più lunghe" ha dichiarato al termine il gardenese che difende i colori del Corpo Sportivo dei Carabinieri "e poi oggi ho rischiato nello scegliere gli sci inizialmente più lenti, ma poi nel corso della gara, si sono rivelati i più veloci". E il tempo finale è lì a dimostrarlo: 47'09"76 con quasi un minuto di distacco inflitto al francese Maurice Manificiat (48'01"92). Terzo gradino del podio per il tedesco Tom Reichlet, ieri solo settimo. Bene anche gli altri azzurri in gara, Bruno Debertolis e Agostino Zortea, rispettivamente quarto e quinto classificati, hanno dimostrato per tutta la gara di poter combattere per il podio.

Tra le donne la tedesca Manuela Henkel non è riuscita a bissare il successo di ieri e ha chiuso al quinto posto, mentre la vittoria nella 10 chilometri a tecnica libera è andato alla francese, già atleta di Coppa del Mondo, Cecile Storti (27'24"21) che ha battuto per soli 12 secondi, la sorpresa di giornata, Laura Orgue, spagnola al secondo anno di Giurisprudenza. Al terzo posto la francese Anouk Faivre Picon che per due secondi lascia ai piedi del podio la nostra Stephanie Santer, la migliore delle italiane.

L'inno italiano è suonato per la seconda volta in occasione delle premiazioni della gara femminile Under20, anch'essa di 10 chilometri, con la vittoria della fondista di Clusone, in alta Val Seriana, Melissa Gorra che ha inflitto 8 secondi alla transalpina Aurelie Dabudyk e terza piazza per l'altra francese, Laure Barthelemy. Nella pari categoria maschile, bissa il successo di 24 ore fa, il tedesco 19enne Tim Tscharnke che con il tempo di 48'34"75 ha fatto segnare l'ottavo miglior tempo assoluto. Come nella gara di ieri il valtellinese Fabrizio Clementi si deve accontentare della piazza d'onore a 29" dal vincitore; al terzo posto un altro tedesco, Andy Gerstenberger.

Dopo le gare odierne, il vertice delle classifiche generali della OPA Continental Cup non cambia con Florian Kostner (449 punti) che incrementa il proprio vantaggio sui tedeschi Tom Reichlet (393) e Kay Bochert (346). Manuela Henkel conserva il pettorale giallo di leader di classifica (283) e la nostra Karin Moroder resta alle sue spalle (262) e al terzo posto sale la svizzera Doris Trachsel (257). Tutti i giochi restano aperti con le finali previste tra una settimana sulle nevi slovene di Pokljuka.

Grandi apprezzamenti da parte di tutti i team presenti per il livello organizzativo espresso dallo Sci Club Capracotta e dai suoi numerosi volontari che hanno consentito lo svolgimento delle gare nelle migliori condizioni possibili. Dopo la splendida riuscita di questo evento internazionale, ora la località molisana guarda al futuro con grande ottimismo per aver impressionato, con il calore della sua gente e con la professionalità dei suoi organizzatori, i dirigenti della FIS, in primis il delegato tecnico Georg Zipfel.
9/3/2008 COMeta press tongue
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Posted on 14 Mar 2008 by giuliano
UN GRANDE ALESSANDRO PITTIN VINCE LA “GUNDERSEN” A PRAGELATO
- Prima giornata di Coppa del Mondo B di combinata nel sito olimpico
-Il giovane friulano domina alla grande davanti al leader di Coppa
-Domani altra gara di CdM, c’è la Team sprint


C’era già un sole primaverile a scaldare l’atmosfera dell’olimpica Pragelato, dove questa mattina si è aperta la tre giorni di Coppa del Mondo B di combinata nordica. Ma a renderla letteralmente incandescente ci ha pensato il giovane azzurro classe 1990 Alessandro Pittin, vincitore della 15 km Gundersen davanti niente meno che al leader della classifica di Coppa del Mondo B, l’austriaco Marco Pichlmayer, secondo a 52” dal portacolori dell’Us Aldo Moro di Paluzza.

I protagonisti di questa prima giornata sono stati dunque la giovane promessa friulana e un anomalo caldo, che ha chiamato ad un lavoro supplementare gli organizzatori di T.O.P (Torino Olympic Park) e dello Sci Club Valchisone, dimostratisi ancora una volta all’altezza, in vista della stagione a venire, quando nella località piemontese potrebbe approdare una prova di Coppa del Mondo di salto (nel mese di dicembre).

È stata davvero una grande giornata per il 18enne Pittin, che si è difeso alla grande nel salto dal trampolino HS 140, prima di sprigionare tutti i “cavalli del suo motore” sulle nevi della pista da fondo di località Plan (sempre a Pragelato) in una 15 km che ha dominato dall’inizio alla fine. E si tratta di un altro prestigioso successo per l’italiano che, il 27 febbraio scorso, era stato oro nella Gundersen che assegnava il titolo iridato Junior e bronzo nella sprint, sempre ai mondiali junior di Zakopane (Polonia).

Al termine delle due sessioni di salto del mattino, a comandare la classifica era il tedesco Johannes Weiss, autore di un secondo salto da applausi (134,5 metri), seguito dal compagno di squadra Dominik Dier, mentre Pittin era terzo, con due salti all’insegna della costanza (128,5 e 129 metri le misure). Medaglia di legno provvisoria, invece, per il leader di Coppa Marco Pichlmayer, mentre l’altro favorito di giornata, l’austriaco Tomaz Druml (argento mondiale della Gundersen e oro della sprint categoria Junior) era soltanto decimo.

Al via della prova di sci di fondo, dunque, il primo a scattare dai blocchi di partenza era l’austriaco Weiss, che apriva il cancelletto con 23” di vantaggio sul compagno Dominik Dier, 27” su Pittin e 56” sul forte Marco Pichlmayer: da percorrere, 7 giri da 2,150 km, per i totali 15 km di gara. Ed è qui che inizia la gara del giovane azzurro il quale, nel breve volgere di due chilometri, va a prendere Dier e Weiss, per poi lasciarli sul posto. Stessa cosa faceva anche Pichlmayer, nel corso del secondo giro di gara, passando sotto lo striscione d’arrivo per secondo, con 15” di distacco dal nuovo leader Pittin. Dier e Weiss, impotenti di fronte allo strapotere dei primi due, andavano in coppia all’inseguimento, con il distacco ad aumentare con il passare dei chilometri.

Pittin prosegue in solitaria, con Pichlmayer che sembra poterlo raggiungere, portandosi a 14” dal friulano al termine del terzo giro di gara. Nulla di tutto ciò, perché l’austriaco pagherà lo sforzo, con il distacco ad incrementare di chilometro in chilometro e Pittin a proseguire nella sua marcia trionfale fin sotto lo striscione d’arrivo.

Per lui, c’è pure il tempo di raccogliere la bandiera italiana passatagli da un compagno e di chiudere a braccia alzate sotto il traguardo, per una vittoria che lancia il friulano nell’elite della combinata nordica mondiale. Pichlmayer arriverà ben 52” più tardi e sarà comunque soddisfatto del risultato, che gli permette di rafforzare la sua leadership in classifica.

Intanto dietro è battaglia per il terzo posto, con Dier e Weiss a crollare letteralmente (chiuderanno rispettivamente 14° e 28°). A giocarsi il bronzo, dunque, è un quartetto formatosi nel corso del quarto giro di gara, trainato dal tedesco Mark Schlott (secondo in classifica generale di Coppa del Mondo B), a sua volta seguito “a ruota” dai compagni Karsten Schuricht e Fabian Riessle e dal norvegese Magnus Krog, quest’ultimo davvero sorprendente nel fondo (al termine della prova di salto era 29°).

I quattro proseguiranno assieme fino all’ultimo giro, quando proprio il norvegese Krog sferra l’attacco decisivo, chiudendo terzo (a 1’13”) davanti a Schlott, Schuricht e Riessle.

Domani, seconda giornata di gare, con la team sprint (gara a staffetta con squadre composte da due concorrenti), con prova di salto al mattino (ore 9.30) e staffetta nel pomeriggio (ore 12). Staffetta che si correrà su un anello di una lunghezza poco superiore al chilometro, da percorrere sette volte per ciascuno dei due atleti.

Info: www.torinolympicpark.org





Classifica HS140/15km Gundersen



1) PITTIN Alessandro ITA 42:13.0; 2) PICHLMAYER Marco AUT +52.8; 3) KROG Magnus NOR +1:13.1; 4) SCHLOTT Mark GER +1:15.7; 5) SCHURICHT Karsten GER +1:35.0; 6) RIESSLE Fabian GER +1:53.3; 7) CHURAVY Pavel CZE +2:00.8; 8) WATABE Akito JPN +2:03.2; 9) KLAPFER Lukas AUT +2:05.3; 10) DRUML Tomaz AUT +2:22.4
Mario Facchini 14/3/08 smile
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Posted on 14 Mar 2008 by giuliano
PIETRO PILLER COTTRER INFIAMMA IL FONDO
VITTORIA NEL PROLOGO DELLE FIS GRAND FINALS 2008
14/3/08
-Oggi prima giornata a Santa Caterina Valfurva, col sappadino vincitore


-Vittoria femminile di Claudia Nystad sulla Jacobsen, la Coppa alla Majdic


-Giornata da incorniciare per gli azzurri grazie anche a Di Centa, Checchi e la Follis


-Domani gara mass start in tecnica classica alle 14.00 ed alle 16.00


Pietro Piller Cottrer aveva anticipato che avrebbe regalato al pubblico italiano un bel podio, e così è stato.

Con lui sul gradino più alto è salita la tedesca Claudia Nystad nel prologo a tecnica libera di questo mini-tour, che ha “aperto” oggi a Santa Caterina Valfurva nell'ambito delle Fis Grand Finals 2008 di Bormio. Una gara decisamente anomala, inserita nel calendario di Coppa del Mondo sprint i cui punti saranno dispensati solo se gli atleti taglieranno il traguardo domenica.

Nella gara femminile la Nystad, alla seconda affermazione individuale in Coppa del Mondo della propria carriera, ha coperto i 2,5 km del tracciato valtellinese in 7'46”4, precedendo di 5”6 la norvegese Astrid Jacobsen e di 9”3 la finlandese Riitta-Liisa Roponen. Ai piedi del podio un'altra finlandese, la leader di Coppa del Mondo overall Virpi Kuitunen ad un passo dalla conquista matematica del trofeo, e la slovena Petra Majdic, che con questo piazzamento conquista virtualmente la Coppa del Mondo sprint. Alla Majdic basterà ora portare a termine il mini-tour di Santa Caterina Valfurva per raccogliere i 45 punti di oggi e conquistare così la Coppa sprint ai danni della Jacobsen.

Nella gara maschile Piller Cottrer centra un’altra bella vittoria individuale nella sua carriera, percorrendo gli impegnativi 3,3 km del tracciato in 8'31”7 e beffando per un solo decimo di secondo il norvegese Tord Asle Gjerdalen; completa il podio il ceco Martin Jaks (a 1”8 da Piller), che ha preceduto lo svizzero Dario Cologna e l'italiano Giorgio Di Centa. La coppa sprint è stata conquistata dal norvegese Ola Vigen Hattestad, oggi solo 59.mo, impostosi di soli due punti sullo svedese Emil Joensson, oggi 53.mo.

Ma gli italiani a punti non sono solo il sappadino ed il friulano. Tra le donne si è piazzata ottava Arianna Follis e, continuando il felice momento fatto registrare ad Oslo, anche Antonella Confortola ha colto un significativo 11° posto, bene anche la Longa 13.a, la Valbusa 16.a, Magda Genuin 26.a e la “wild card” Elisa Brocard 30.a.

Tra i maschi 12.a posizione per Valerio Checchi, 24.a per Roland Clara, 27.a per Thomas Moriggl, 33.a per Fabio Santus.

Domani seconda giornata delle Fis Grand Finals 2008 del fondo: alle 14.00 il via alla 10 km femminile ed alle 16.00 la 20 km maschile, in tecnica classica con partenza mass start.

I distacchi accumulati nel prologo di oggi e nella mass start di domani, con i relativi abbuoni dei traguardi sprint, stabiliranno il distacco nell’ordine di partenza della gara ad inseguimento di domenica, che chiuderà il mini tour di Santa Caterina Valfurva e la Coppa del Mondo 2007/08.

Info: www.grandfinals2008.com


Prologo 3,3 km Maschile


1) Piller Cottrer Pietro ITA 8:31.7; 2) Gjerdalen Tord Asle NOR 8:31.8; 3)Jaks Martin CZE 8:33.5; 4) Cologna Dario SUI 8:34.2; 5) Di Centa Giorgio ITA 8:35.1; 6) Soedergren Anders SWE 8:35.6; 7) Vittoz Vincent FRA 8:36.3; 8) Northug Petter Jr. NOR 8:37.7; 9) Koukal Martin CZE 8:39.7; 10) Bauer Lukas CZE 8:40.5



Prologo 2,5 km Femminile


1) Nystad Claudia GER 7:46.4; 2) Jacobsen Astrid NOR 7:52.0; 3) Roponen Riitta-Liisa FIN 7:55.7; 4) Kuitunen Virpi FIN 7:59.8; 5) Majdic Petra SLO 8:00.6; 6) Boehler Stefanie GER 8:02.6; 7) Shevchenko Valentina UKR 8:04.7; 8) Follis Arianna ITA 8:05.3; 9) Mischol Seraina SUI 8:06.8; 10) Saarinen Aino- Kaisa FIN 8:10.3; 11) Confortola Antonella ITA 8:10.8

Mario Facchini smile
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Posted on 14 Mar 2008 by giuliano
GERMANIA UBER ALLES A CAPRACOTTA
Nella prima giornata della due giorni di OPA Continental Cup di Capracotta in Molise, i fondisti tedeschi conquistano tre podi su quattro. Gli italiani sono chiamati alla rivincita domani nella prova a tecnica libera. Splendido il tracciato di gara nel Centro Fondo di Prato Gentile, allestito dallo Sci Club Capracotta.


Capracotta (IS) 08.03.2008 - Gli azzurri del fondo questa mattina le hanno provate proprio tutte per salire sul gradino più alto del podio, ma non c'è stato proprio niente da fare di fronte agli avversari tedeschi che conquistano tre successi nelle quattro classifiche previste per la OPA Continental Cup. Nella gara maschile di 10 chilometr in tecnica classica il 26enne Benjamin Seifert chiuso nella morsa di due italiani, è riuscito a spuntarla nell'ultimo giro di 2,5 chilometri per soli due secondi sul gardenese Florian Kostner, alle prese con problemi di tenuta con gli sci, e di tre secondi sul trentino Nicola Morandini, crollato nel finale quando a metà gara aveva quasi 20 secondi di vantaggio sugli avversari. Il nome del germanico è da tenere a mente per il futuro delle gare di Coppa del Mondo perché quest'anno ha già conquistato 5 successi in gare internazionali e nel dicembre del 2006 è arrivato terzo nella staffetta di Coppa del Mondo di La Clusaz. E pensando ad un futuro di gloria, il ragazzo di Oberwiesenthal si è già dotato di un proprio sito prsonale (www.benjamin-seifert.de).

Tra le donne successo della medaglia d'oro in staffetta di Salt Lake City, la tedesca Manuela Henkel, che nella 5 chilometri a tecnica classica è riuscita a mantenere la prima posizione per tutta la gara, combattendo con la svizzera Ursina Badilatti mentre la nostra Karin Moroder ha chiuso al terzo posto a soli 5 secondi dalla vincitrice.

La OPA Continental Cup di Capracotta ha ospitato anche le gare riservate alla categoria Under 20 sulle medesime distanze dei Senior. Tra i maschi successo del tedesco Tim Tscharnke che ha fermato il cronometro con il sesto tempo assoluto; alle sue spalle gli azzurrini Fabrizio Clementi e Mattia Pellegrin che nulla hanno potuto di fronte allo strapotere del biondo (ossigenato) Tscharnke. La francesina Aurelia Lanoe ha vinto nella prova femminile battendo la connazionale Aurelie Dabudyk e la nostra Melissa Gorra che difende i colori dell'Esercito.

Dopo la gara odierna, 17esima tappa stagionale del circuito OPA Continental Cup, il vertice della classifica femminile è cambiato. La svizzera Seraina Boner, oggi assente per un impegno in Coppa del Mondo, è scivolata al terzo posto (240 punti) mentre è salita prepotentemente alla prima piazza Manuela Henkel (257 p.) mentre la nostra Karin Moroder conserva il secondo posto (244 p.). Tra gli uomini Florian Kostner conserva il pettorale di leader di classifica con 399 punti, mentre alle sue spalle il tedesco Tom Reichelt (oggi settimo) con 358 punti e terza piazza per l&39;altro tedesco Kay Bochert (324).

Domani le gare in tecnica libera e i binari del centro fondo di Prato Gentile si ?lisceranno? per lasciare posto alla pista da biliardo per lo skating. Gli uomini sulla distanza di 15 chilometri e le donne sulla distanza di 10, penultima tappa prima delle finali previste a Pokljuka in Slovenia, nel prossimo fine settimana.

Le piste del centro fondo di Prato Gentile questa mattina si presentavano in tutto il loro splendore sotto un cielo azzurro privo di nuvole. I dirigenti dello Sci Club Capracotta e i numerosi volontari che li hanno aiutato, hanno visto questa mattina il frutto del loro lavoro apprezzato da tecnici e atleti che unanimemente hanno definito eccellenti le piste di Capracotta.



Foto dell'evento disponibili all'indirizzo: http://www.cometapress.com/public/public/attach_img.asp?IDC=1517



Classifiche complete all'indirizzo: http://www.cometapress.com/public/allegati/Capracotta/classifica_opa_continental_cup_2008_capracotta.pdf



UOMINI SENIOR

1 SEIFERT Benjamin 1982 GER 26:44.9

2 KOSTNER Florian 1979 ITA 26:46.8

3 MORANDINI Nicola 1984 ITA 26:47.1

4 BOCHERT Kay 1982 GER 27:06.1

5 DEBERTOLIS Bruno 1978 ITA 27:14.6

6 GULLO Giovanni 1983 ITA 27:20.0

7 REICHELT Tom 1982 GER 27:29.8

8 ORLANDI Luca 1984 ITA 27:31.1

9 SCOLA Fulvio 1982 ITA 27:35.9

10 PASINI Fabio 1980 ITA 27:37.8



DONNE SENIOR

1 HENKEL Manuela 1974 GER 15:28.6

2 BADILATTI Ursina 1982 SUI 15:31.6

3 MORODER Karin 1974 ITA 15:33.7

4 ORGUE Laura 1986 SPA 15:44.8

5 ANTONELLI Barbara 1986 ITA 15:55.1

6 SANTER Stephanie 1981 ITA 15:58.0

7 BROCARD Elisa 1984 ITA 15:58.2

8 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 1987 ITA 16:01.5

9 FAIVRE PICON Anouk 1986 FRA 16:08.5

10 RUPIL Silvia 1985 ITA 16:08.6





UOMINI U20

1 TSCHARNKE Tim 1989 GER 27:17.0

2 CLEMENTI Fabrizio 1988 ITA 27:51.3

3 PELLEGRIN Mattia 1989 ITA 27:57.2

4 GRAY Gareth 1988 FRA 28:14.4

5 MOUGEL Adrien 1988 FRA 28:21.9





DONNE U20

1 LANOE Aurelia 1988 FRA 16:13.0

2 DABUDYK Aurelie 1988 FRA 16:22.8

3 GORRA Melissa 1988 ITA 16:33.7

4 WILHELM Karolin 1989 GER 16:34.4

5 CHABLOZ Solange 1988 ITA 16:38.1

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Posted on 08 Mar 2008 by giuliano
MAGDA GENUIN: OBBIETTIVO RAGGIUNTO IL PODIO ED UN RISULTATO IN CLASSICO
- A tu per tu con l’unica ragazza del Team Viessmann Italia

- Un podio e due quarti posti sono un bottino niente male in Coppa del Mondo

- Nella sprint di Stoccolma è arrivato un 11° posto in tecnica classica


Stagione della verità doveva essere, e stagione della verità è stata. Parliamo della portacolori del Team Viessmann Italia, Magda Genuin, la 28enne bellunese della nazionale azzurra approdata a far compagnia a Cristian Zorzi, Valerio Checchi, Roland Clara, Fabio Santus, Thomas Moriggl e Andrea Zattoni. Una stagione partita subito bene per l’atleta di Falcade, con due quarti posti conquistati nel mese di dicembre a suggerire che il podio, ormai, era a portata di mano. Magda ha chiuso quarta in terra russa, a Rybinsk, il 16 dicembre, prima di ripetersi nella sprint del Tour de Ski di Praga, ancora quarta. Sempre al Tour de Ski, c’è il nono posto nella sprint di Asiago, a confermare ancora una volta le ottime sensazioni.

Il giorno tanto atteso, la data da segnare nell’album dei ricordi, sarà però quella del 26 gennaio: a Canmore, in Canada, la Genuin è terza nelle qualificazioni della sprint. Questa sarà anche la sua posizione al temine della gara. Sanno di profezia, dunque, le dichiarazioni di inizio stagione dell’azzurra che ci raccontava: “L’obbiettivo è quello di confermarmi sui buoni livelli della passata stagione, con un occhio di riguardo alle sprint, nelle quali conto di migliorarmi. Non chiedo un grande salto, ma un altro passo verso i vertici delle classifiche”.

E così è stato. Stagione dunque positiva. “Se la stagione dovesse anche finire qui - ci dice - sarei già più che contenta. Quest’anno ho lavorato molto sul classico e sulle gare veloci ed ho acquisito più sicurezza e convinzione. E quando sei più sicura di te stessa arrivano immancabilmente anche i risultati”.

Il podio di Coppa del Mondo. Ci sperava davvero? “Ci speravo, anche se forse erano più gli altri a crederci. Dopo i due quarti posti di Rybinsk e Praga, comunque, avevo capito che la cosa era possibile. Quando sei lì non puoi non farci un pensierino. E chiaramente nelle sprint serve anche un po’ di fortuna, che quest’anno mi ha assistito”.

Un podio, il primo, due quarti posti ed un nono posto, tutti conquistati in sprint a tecnica libera, disciplina congeniale alle caratteristiche della bellunese. Ma non è tutto, perché se è vero che un undicesimo posto potrebbe sembrare risultato da non celebrare, quello conquistato a Stoccolma due giorni fa, il 27 febbraio, non è certo da sottovalutare. Non lo è in quanto conquistato in una sprint in tecnica classica, storicamente ostile alle azzurre. “Un undicesimo posto in classico è più che positivo – continua la Genuin -. A Stoccolma prima di quest’anno non mi ero mai qualificata. Già il quindicesimo posto delle qualificazioni mi aveva soddisfatto, ma in gara sono riuscita pure a migliorarmi. Raggiungere la semifinale e disputare poi la finale B è per me una piccola vittoria”.

E la stagione non è ancora finita. “Ora spero di far bene nella sprint skating di Lahti, dopodichè cercherò di confermare l’undicesimo posto di Stoccolma nelle sprint in classico. Poi mi lancerò anche nella 30 km di Holmenkollen, una gara che ha un fascino tutto proprio. Non è distanza abituale per me, ma ci proverò”.

La chiusura, poi, sarà sulle nevi italiane di Bormio. “Nelle finali ci sarà una gara di 2,5 km che, se non è proprio una sprint, ci si avvicina. Il mio attuale obiettivo sarebbe quello di entrare nelle prime dieci della classifica di Coppa del Mondo sprint (attualmente è undicesima). Significherebbe acquisire ulteriori motivazioni per la prossima stagione. Ho già voglia di tornare al via anche dopo le fatiche di una stagione che sta per finire, dopo aver passato quasi tre mesi lontano da casa. È un buon segno: ho già voglia di tornare in pista e di rimettermi in gioco”.

Mario Facchini smile
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Posted on 02 Mar 2008 by giuliano
coppa OPA CAPRACOTTA 2008:GLI EVENTI COLLATERALI
Ricco il programma di eventi collaterali della due giorni di Coppa Continentale che si appresta ad andare in scena dal 7 al 9 marzo 2008 a Capracotta. Nonostante il caldo degli ultimi giorni, il manto nevoso del centro fondo di Prato Gentile è in buone condizioni.


Capracotta (Isernia) 29.02.2008 - Le temperature si alzano e la bella stagione si sta avvicinando a grandi passi, ma la neve a Capracotta tiene. Tutto oramai è pronto per la due giorni di Coppa Continentale che vedrà sfidarsi i migliori atleti del panorama europeo sulle piste di Prato Gentile con un ricco carnet di eventi collaterali. Il programma della manifestazione, oltre alle competizioni previste dalla Federazione Internazionale di Sci, vedrà anche momenti di musica, teatro e divertimento. Un invito non solo ad assistere alle gare di fondo sulle nevi del Molise, ma anche a recarsi a Capracotta per trascorrere un weekend di vacanza e relax "farcito" dalla tradizionale ospitalità molisana.
Lo Sci Club Capracotta ha sfoderato t utte le proprie capacità organizzative per creare un fitto programma di eventi che cominceranno venerdì 7 marzo in piazza Largo dei Sartori alle ore 18 con la cerimonia ufficiale di apertura della manifestazione. Il pubblico potrà assistere alla sfilata dei cavalieri con il tabarro, il tipico mantello di queste terre, che sarà seguita dalla Fanfara della Polizia di Stato che apriranno la via alle squadre partecipanti accompagnate dai bambini, vestiti con il costume di Bianca, la mascotte ufficiale di Capracotta. Si chiuderà con il passaggio delle "ndocce di Agnone", festa antichissima, che trae origine dai riti solstiziali di origine pre-cristiana che avevano lo scopo di evocare la potenza del sole, fonte di vita per la terra. Tra una esibizione e l'altra si alterneranno al microfono le varie personalità che porteranno il benvenuto agli atleti e ai visitatori. In serata, alle ore 20,30, il ricevimento uffic iale per ospiti, stampa e autorità.
Sabato 8 marzo alle 9,30 appuntamento a Prato Gentile con la prima giornata di gare con le double pursuit (femminile 5+5 km e maschile 10+10 km) che termineranno con una premiazione non ufficiale sulle piste di fondo. Alle ore 16,00 convegno "Patto di trasparenza italiana" sulla rintracciabilità dei prodotti alimentari italiani, organizzato dalla Associazione Italiana Allevatori del Molise. Premiazioni ufficiali delle gara di giornata alle ore 18,00 e alle ore 19,00 raffigurazione teatrale "Gl' Cierv", ovvero il rito dell'Uomo Cervo, affascinante rappresentazione che si ripete l'ultima domenica di carnevale, da un tempo immemorabile, a Castelnuovo al Volturno (IS), caratteristico e splendido paese alle pendici delle Mainarde. A seguire in piazza Falco ni serata a base di musica, salsicce e vin brulé.
A chiusura del lungo weekend, domenica 9 marzo dalle ore 9,30 la seconda parte di gare (sprint a tecnica classica) con premiazione ufficiale a Prato Gentile al termine delle sfide.
L' invito, rivolto a tutte le nazioni ammesse alla Coppa Continentale e cioè Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia, Liechtenstein e Spagna, è stato esteso anche ai paesi del centro Europa e le federazioni di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria hanno rispos to positivamente all'appello. Chiusura iscrizioni il 3 marzo 2008.
Maggiori informazioni sulla gara, le iscrizioni o l'ospitalità sono reperibili sul sito www.capracotta.com oppure contattando il numero 0865.949303 dello Sci Club Capracotta.

Informazioni per il pubblico:

Sci Club Capracotta

piazza Stanislao Falconi, 4

86082 Capracotta (IS)

tel. 0865.949303 ? fax 0865.949080

www.capracotta.com

sciclub@capracotta.com

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Posted on 02 Mar 2008 by giuliano
Lo sci di fondo ritorna a S.Caterina Valfurva.
Tre giorni intensi con le “FIS World Cup Grand Finals”


-Finali di Coppa con 3 gare maschili e femminili dal 14 al 16 marzo
-Formula innovativa, si tratta di un "mini Tour"
-Pista rivista rispetto a quella del 2000: sarà molto impegnativa
-Nelle finali del 2000 vinsero Skari, Jevne, Tchepalova e Isometsae


L’area sciistica valtellinese ospiterà a metà marzo, e non è certo una novità, le FIS World Cup Grand Finals 2008, ma se per lo sci alpino la località di Bormio è una mèta consolidata, per lo sci di fondo - grazie alle FIS World Cup Grand Finals 2008 - è un felice ritorno, dopo l’identico evento del 2000, una serie di gare che registrarono il successo di atleti di rango quali Bente Skari Martinsen, Erling Jevne, Julija Tchepalova davanti all’azzurra Stefania Belmondo, e Jari Isometsae.

Tre giorni, quelli in calendario per lo sci di fondo a Santa Caterina Valfurva – la località che ha visto nascere e crescere la campionessa italiana di sci più affermata di tutti i tempi, Deborah Compagnoni - con un prologo di 2,5 e 3,3 Km in tecnica libera venerdì 14 marzo, una mass start in tecnica classica di 10 e 20 km sabato 15, ed infine la pursuit di 10 e 15 km in tecnica libera domenica, ultima in assoluto per questa stagione della Coppa del Mondo.

La formula di gara è “speciale”, si tratterà in pratica di un “mini” Tour de Ski. I distacchi registrati nella gara di venerdì sommati a quelli di sabato daranno origine all’ordine di partenza (ad handicap) della gara di domenica, quindi chi arriverà primo al traguardo nell’ultima giornata sarà il vincitore del “mini tour”. La competizione di sabato non assegna punti di CdM, ma il punteggio di domenica varrà il doppio, mentre i punti del prologo di venerdì verranno assegnati solo agli atleti che arriveranno al traguardo domenica. Una formula inusuale, che non mancherà di vivacizzare la Coppa del Mondo di fondo di questa stagione.

La pista è quella utilizzata nel 2000, con una variante introdotta per questa occasione, una salita intermedia. Si tratta di un percorso duro, che presenta ben 180 metri di dislivello in 5 km, superiore al dislivello minimo voluto dalla FIS ( 150 metri).

Dopo 200 metri dalla partenza c’è subito una salita di tipo B, con 30 metri di dislivello e una pendenza media del 13-14 per cento, a precedere un tratto pianeggiante, dopodiché inizia un’altra ascesa di 37 metri con varie interruzioni, un po’ più morbida rispetto alla prima ma con punte del 18 per cento. Poi la pista si sposta in mezzo al bosco, prima della salita finale di 38 metri, la quale presenta una pendenza media del 9 per cento. Un’ascesa tecnica, spezzata da una breve discesa. Quindi il tracciato corre verso l’arrivo: la parte finale è molto scorrevole, forse un po’ monotona. Sarà un percorso selettivo e decisamente impegnativo.

La Valtellina ritorna quindi capitale dello sci, visto che in una settimana ospiterà le finali di Coppa del Mondo di sci alpino, sci di fondo, freestyle e snowboard.

In attesa degli appuntamenti della Valtellina, la Coppa del Mondo di fondo sarà in scena a Lahti, Drammen e Oslo. Info: www.grandfinals2008.com

Mario Facchini
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Posted on 02 Mar 2008 by giuliano
A TU PER TU CON VALERIO CHECCHI DOPO LA VITTORIA IN COPPA, IL TRICOLORE
5/2/2008
- Primo successo in CdM per l’atleta del Team Viessmann Italia

- Qualche battuta a freddo dopo la vittoria del titolo italiano

- Grandi motivazioni, potrebbe essere l’anno della svolta


Valerio Checchi porta il Team Viessmann Italia sul tetto del mondo. È successo a Canmore, in terra canadese, in occasione di una 15 km in tecnica libera Individual Start valevole ai fini della classifica di Coppa del Mondo, il 25 gennaio scorso. Dopo i due podi conquistati al Tour de Ski (un secondo ed un terzo posto nelle due pursuit corse a Nove Mesto), per l’azzurro di Subiaco è arrivata la prima gioia di Coppa del Mondo. Ed è la prima vittoria individuale nel massimo circuito internazionale per un atleta del Team Viessmann Italia, quindi doppio successo per lui.

Un successo che era davvero nell’aria, considerato il continuo crescendo in cui lo stesso Checchi si è esibito nella prima metà di stagione. Subito il secondo posto in staffetta a Davos, seguito dal podio sfiorato nella russa Rybinsk, con il quarto posto nella 30 km. Come detto, poi, i due podi al Tour, dove ha conquistato anche un confortante ottavo posto nella 20 km in tecnica classica della Val di Fiemme.

Per Checchi, quello di gennaio doveva essere il mese della verità. E così è stato. Sesto nella pursuit, sempre a Canmore, con tanto di rottura di un bastoncino, segno che la forma era quella dei giorni migliori. Sensazione confermata tre giorni dopo, il 25 gennaio: Valerio Checchi vince la 15 km skating Individual Start.

“Nella prima parte di stagione c’ero andato vicino più di una volta – commenta l’azzurro di Subiaco -. Dico la verità: me la sentivo nelle gambe, ma preferivo tenere i piedi ben saldi a terra. Una 15 km a cronometro è una gara dura, ma l’ho gestita davvero bene ed anche i materiali erano ottimi”.

Quando hai capito di potercela fare? “L’avevo capito già dopo la pursuit di tre giorni prima, quando ero arrivato sesto pur avendo rotto un bastoncino. Lì ho cominciato a crederci e ad accumulare rabbia positiva. Nell’ultimo giro della 15 km avevo un’incredibile adrenalina addosso”.

Una vittoria che non arriva dunque per caso… “Direi di no, anche perché mi ci sono avvicinato gradualmente. Penso sia la felice conclusione di un costante crescendo”.

Ma la vittoria in Coppa del Mondo non è tutto, perché se è vero che Checchi ha chiuso il mese di gennaio con questo successo, l’avvio del mese di febbraio gli ha regalato un’altra medaglia, quella di vincitore nella 15 km in tecnica classica ai Campionati Italiani di San Cassiano, in Alta Badia.

“In tanti – aggiunge l’azzurro – pensano che noi atleti di Coppa del Mondo corriamo gli Assoluti quasi controvoglia. Vi dico, invece, che è l’esatto contrario. Il tricolore è sempre un titolo e per me, oltre tutto, rappresenta un momento particolare, perché è il primo conquistato con i colori della Forestale”. Fino a poco tempo fa, infatti, l’atleta difendeva i colori del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle.

Valerio Checchi, 28 anni il 3 aprile prossimo, è ora ottavo in classifica generale di Coppa del Mondo (primo è Lukas Bauer), terzo nella speciale classifica “distance”, con 319 punti (il leader Teichmann ne ha 368). Se si considera che la maturità di un atleta arriva proprio alla soglia dei trent’anni, si può davvero pensare in grande. Un pensierino alla generale per l’anno prossimo? “Già quest’anno non è male come risultato. Chiaro che un po’ ci penso. Magari non alla vittoria, ma ad un podio… Se la condizione è questa, qualcosa di buono si può sicuramente fare”.

Chiusi gli Assoluti domenica, Checchi ha poi fatto ritorno a casa. Qualche giorno di riposo e meritati festeggiamenti con parenti ed amici, prima di prendere la volta di Otepaa (Estonia) dove, il prossimo week-end, si torna a gareggiare in Coppa del Mondo. In programma una 15 km a tecnica classica ed una sprint.

Ed ora, come si presenta Checchi al via? “Con qualche motivazione in più – conclude l’azzurro -, questo è certo, ma partirò come se non avessi ancora vinto niente. Lo ricorderò prima del via, convincendomi che ce la posso fare, ma poi metterò tutto da parte. Non voglio smettere di rincorrere un obiettivo, né tanto meno perdermi proprio sul più bello”.

Maturità da vero campione per Checchi, per quello che potrebbe essere davvero l’anno della svolta.

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Posted on 10 Feb 2008 by giuliano
Il 2 marzo in Valle Varaita Discesa-Fondo-Podismo
La Cuneo Triathlon chiuderà le manifestazioni multidisciplinari invernali il prossimo 2 marzo a Sampeyre in Valle Varaita in Provincia di Cuneo con l’11° Limit Ski Run Massi Sport. La promozione dell’Evento è iniziata da alcune settimane con la distribuzione nelle prinicipali gare invernali dei depliants e locandine. La gara è limitata a soli 120 atleti e le prove di slalom gigante, sci di fondo e podismo si disputeranno tutte in Fr. S. Anna di Sampeyre. In quota la neve è ottima e la gestione della nuova stazione sciistica prepareranno le due manches di slalom gigante, i 6km di sci di fondo ed i 4km di podismo su neve. La formula è quella abituale del Limit Ski Run, arrivo degli atleti il sabato per provare gratuitamente tutti i vari percorsi con gli ski pass offerti, sabato sera cena gratis per gli atleti presso il ristorante ed albergo Nebius, serata musicale e saluto da parte del Sindaco Renato Baralis, pernottamento e prima colazione con il contributo della Cuneo Triathlon a soli 25 euro a persona negli alberghi convenzionati. Domenica 2 marzo atleti e pubblico raggiungeranno la fr. S. Anna con la seggiovia ed alle ore 9.30 iniziaranno le varie sfide. Il titolo di Campione Italiano 2008 sarà assegnato sommando le classifiche della prima gara, quella di S. Giacomo di Roburent, con quella di Sampeyre; per i primi 3 classificati le maglie della Mizuno. Sono attesi i migliori specialisti ed in alcuni casi potrebbe esserci anche una rivincita; attesissima la sfida tra i cugini di Sampeyre, Marco Dematteis e Matteo Dematteis, su dieci gare Matteo per la prima volta ha battuto Marco il quale chiede una immediata rivincita, addirittura sulle nevi di casa. Il nazionale di ski arc Alberto Peracino si dovrà difendere dal grande sconfitto Stefano Saracco che a causa di una caduta nel gigante aveva compromesso la prova di S. Giacomo di Roburent, se dovessero essere presenti entrambi sarà una bella sfida. Tra le donne la favorita d’obbligo è ovviamente Cinzia Andriano mentre nelle staffette sarà interessante vedere all’opera quella della Valle Varaita conposta da una ex discesista e dai cugini Dematteis. Ricco il montepremi con un paio di guanti invernali per tutti i partecipanti con il pacco gara; saranno presenti la Mizuno, Massi Sport, Caseificio Valle Stura, acqua Lurisia, Selle San Marco, Massucco T Noleggio, C’è Bassetti Cuneo, Candela Gomme, Ottica B, APS del Piemonte e la Ford Azzurra che ha promuove l’Evento con due autovetture, un C-Max ed una S-Max. Per avere informazioni è sufficiente visionare il sito www.italiatriathlon.it oppure scrivere direttamente a direttore@italiatriathlon.it mentre l’info line diretta è 335655737. Per effettuare le adesioni basta recarsi da Massi Sport a Borgo San Dalmazzo con telefono 0171.262515.

Cordialmente Davide Nerattini

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Posted on 10 Feb 2008 by giuliano
CAPRACOTTA AL VERTICE DELLO SCI DI FONDO EUROPEO
25/1/2008

La stazione sciistica molisana ritorna ai vertici dello sci di fondo europeo con la Continental Cup in programma l’8 e il 9 marzo 2008. Il programma vedrà impegnati gli atleti in una double pursuit il sabato e nelle gare sprint la domenica.


Grazie agli sforzi profusi dallo Sci Club Capracotta, la stazione sciistica molisana ospiterà anche quest’anno la due giorni di gare del circuito Coppa Continentale OPA-FIS. Il circuito OPA è riservato agli atleti delle nazioni dell’arco alpino, dunque oltre all’Italia, anche Francia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia, Lichtenstein e Spagna.

Il programma di gara sarà diviso nelle due giornate di sabato 8 e domenica 9 marzo 2008 ma già nella mattinata di venerdì 7 gli atleti effettueranno l’allenamento ufficiale sulle piste di Prato Gentile a quote superiori ai 1.500 metri, sugli stessi tracciati che saranno poi sede di gara nei giorni successivi. Al sabato dunque appuntamento con le gare double pursuit di 5 chilometri in tecnica classica seguiti da 5 chilometri in tecnica libera per le donne, mentre i colleghi uomini saranno impegnati nella 10 + 10 chilometri. Partenza delle prima gara alle ore 9,30 mentre le premiazioni sono previste al pomeriggio a cui farà seguito il tradizionale ricevimento con tutti gli atleti presenti a Capracotta.

La domenica tocca agli Under 20 con prove in tecnica classica sulle distanze di un chilometro e i senior sia femminili che maschili sempre sulla medesima distanza . Il via della prima gara alle ore 9,00 e le premiazioni intorno alle ore 12,45.

Le forti nevicate di dicembre, ma soprattutto la neve scesa a inizio anno hanno trasformato il paesaggio montano intorno a Capracotta: i tracciati del Centro Fondo di Prato Gentile, e in particolare gli anelli intitolati a Mario Di Nucci, sono perfettamente innevati e pronti per ospitare una gara internazionale che nella formula rappresenta per i più forti fondisti l’anticamera alle competizioni di Coppa del Mondo. La situazione neve sulla pista è constatabile in tempo reale grazie alla webcam all’indirizzo www.capracotta.com/node/6.

Come per gli anni passati il lavoro congiunto dello Sci Club Capracotta con la FISI, il CONI, la Regione Molise, la Provincia di Isernia, il Comune di Capracotta, la Camera di Commercio di Isernia, la Comunità Montana Alto Molise, la Pro Loco Capracotta e il Consorzio Campitello Matese hanno reso possibile l’assegnazione di una tappa europea a questa piccola realtà molisana che nulla ha da invidiare alle più blasonate località del nord.

Le iscrizioni saranno aperte fino al giorno 3 marzo 2008: dopo questa data conosceremo i protagonisti delle starting list, giovani fondisti che nei prossimi anni calcheranno le piste di Campionati Mondiali e Olimpiadi.

Maggiori informazioni sulla gara, le iscrizioni o l’ospitalità sono reperibili sul sito www.capracotta.com oppure contattando il numero 0865.949303 dello Sci Club Capracotta.

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Posted on 27 Jan 2008 by giuliano
UN LUNGO WEEK-END TARGATO MARCIALONGA
GRANDE FESTA CON CERIMONIE E SPETTACOLI


24/1/2008


- Molte le iniziative nei vari centri delle Valli di Fiemme e Fassa

- Fiaccolate e serate d’incontro con campioni di ieri e di oggi

- Sabato pomeriggio la “Stars” e la “Mini” a Lago di Tesero

- Domenica mattina alle 8.15 il via alla 35.a edizione della granfondo



É iniziato oggi con la 31.a edizione della Lavazeloppet (a Passo di Lavazé), gara di sci di fondo sulla distanza di 22 km in tecnica classica, il lungo week-end della Marcialonga. Saranno molte le manifestazioni di contorno e di avvicinamento al momento “clou”, che sarà chiaramente domenica 27 quando, a Moena alle ore 8.15, ci sarà la partenza della 35.a edizione della granfondo.

E c’è davvero un clima di grande festa nelle Valli di Fiemme e Fassa, entrambe interessate dall’evento. Festa che prenderà il via nella giornata di domani, a Molina di Fiemme, con la fiaccolata organizzata dalla Polisportiva di Molina, in programma per le ore 20.30. Il fitto calendario degli appuntamenti proseguirà poi con la speciale “Serata Marcialonga” che animerà invece il Centro Servizi di Bellamonte, a partire dalle ore 21.00. Una serata organizzata dalla Pro Loco della località, in stretta collaborazione con la Marcialonga ed il Comitato Manifestazioni Locali di Predazzo-Bellamonte, e dedicata a tutti i marcialonghisti ed agli appassionati dello sci di fondo.

Il tema dell’incontro sarà “Campioni di ieri e di oggi a confronto”, alla presenza di atleti del passato e del presente, quali il primo vincitore della Marcialonga Ulrico Kostner, il campione olimpico Franco Nones, Renzo Chiocchetti, l’ex azzurra della nazionale lunghe distanze Lara Peyrot (al successo alla Marcialonga del 2003), Gianantonio Zanetel e Marco Cattaneo, nazionale azzurro lunghe distanze ed atteso protagonista della gara di domenica (l’anno scorso fu terzo). Dopo la proiezioni di un filmato storico della Marcialonga, atleti ed ex atleti saranno protagonisti di un avvincente talk show.

Molto fitto sarà anche il programma della giornata di sabato, che vivrà un primo importante e frizzante momento nel pomeriggio, sulle nevi del centro del fondo di Lago di Tesero dove, alle ore 13.30, prenderà il via l’ottava edizione della Marcialonga Stars (gara di sci di fondo e ciaspole a scopo benefico, con tanti personaggi dello sport e dello spettacolo al via), a precedere la MiniMarcialonga (ore 14.30), una prova dedicata ai giovanissimi dai 6 ai 12 anni.

Nel tardo pomeriggio, invece, dopo il cocktail di benvenuto al Palacongressi di Cavalese (ore 17) riservato ai soli possessori di passaporto Worldloppet, alle 18.00 sarà tempo di cerimonia ufficiale di apertura. Cerimonia che, per la prima volta, si svolgerà a Masi di Cavalese e che verrà aperta da una fiaccolata, in programma per le ore 17.50. Alle 18.05 si terrà poi la presentazione della “World Harmony Run”, una corsa a staffetta che attraversa oltre 70 nazioni per promuovere l’amicizia tra i popoli diffondendo un sentimento di unità globale. Corsa che, proprio da quest’anno, è gemellata con la Marcialonga di Fiemme e Fassa.

Alle ore 18.15 sarà poi la volta della rappresentazione rievocativa “Com’è nata la Marcialonga”, la quale sarà seguita dal saluto delle autorità e dal balletto conclusivo. Dopo la cerimonia, gli intrattenimenti continueranno al capannone delle feste campestri di Masi di Cavalese.

Per quanto riguarda la Val di Fassa, invece, alle ore 18.00 sempre di sabato, ci sarà una nuova fiaccolata a Campitello, per raggiungerne la piazza centrale dopo la partenza da località Pian. L’organizzazione è nelle mani dei maestri di sci della Scuola di Campitello.

Poi, l’attenzione si sposterà tutta sulla piana di Moena dove, domenica alle ore 8.15, prenderà il via la 35.a edizione della granfondo. Info: www.marcialonga.it


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Posted on 27 Jan 2008 by giuliano
A S. Giacomo di Roburent la prima tappa del CAMPIONATO ITALIANO
Domenica 27 gennaio alle ore 9.00 inizierà presso le piste da sci di S. Giacomo e Cardini la prima gara del Campionato Italiano di Limit Ski Run edizione 2008. Si tratta dell’unica gara dove gli atleti si devono confrontare su 2 manches di slalom gigante, 6km di sci di fondo e 4km di podismo su neve.


Domenica il LIMIT SKI RUN


Tutto pronto e tutto ok per la 10° edizione del Limit Ski Run Massi Sport che si disputerà domenica 27 gennaio a S. Giacomo di Roburent (cn). Il Comune di Roburent ospiterà la prima tappa del Campionato Italiano Limit Ski Run Massi Sport, la seconda sarà a Sampeyre il prossimo 2 marzo. Sono attesi atleti da tutta Italia, Svizzera e Germania, tra i tedeschi la forte Julia Wegener sempre classificata tra le migliori e Leonhard Uwe; molti ovviamente i piemontesi, valdostano e liguri. La partecipazione è libera e saranno tre le classifiche, individuali donne, uomini e staffette composte da 2 o 3 atleti ciascuna. La neve è eccezionale e la stazione di S. Giacomo di Roburent è completamente aperta e pronta ad ospitare gli atleti, familiari amici e giornalisti che seguiranno e parteciperanno al Limit Ski Run. La manifestazione agonistica si svolgerà nella sola giornata di domenica 27 gennaio con inizio alle ore 9.00 ma grazie alla promozione del sabato che precede la gara con gli ski pass omaggio, la “fiaccolata dei CAMPIONI”, la cena gratuita ed i pernottamenti a soli 25 euro con prima colazione, S. Giacomo sarà raggiunta da molti già proprio il sabato. Il Sindaco di Roburent, Bruno Vallepiano, darà il benvenuto ai partecipanti aprendo la fiaccolata che inizierà alle ore 18.30 per terminare in centro paese con il classico vin brulee e cioccolata calda, poi la carovana del Limit Ski Run si sposterà per il Gran Galà Gastronomico. Le due manches di slalom gigante si svolgeranno presso le sciovie Cardini, poi con un leggero spostamento si raggiungerà il luogo delle gare aerobiche, ovvero i 6km di sci di fondo ed i 4km di podismo su neve; avvincente come non mai sarà la partenza ad inseguimento ed il cambio, dove gli atleti passeranno dal fondo al podismo. La premiazione sarà effettuata dal Sindaco e dagli assessori di Roburent presso il cinema di S. Giacomo proprio nel centro abitato di S. Giacomo. I premi saranno degli sponsor della manifestazione: Massi Sport, Mizuno, Selle San Marco, Ottica B Cuneo, C’è Bassetti Cuneo, Candela Gomme, Reale Mutua Assicurazioni Cuneo, acqua Lurisia, Wolves, APS del Piemonte, Lormat, Valstar, croissant Orsobianco. Sabato e domenica a S. Giacomo ci saranno anche le Ford dell’Azzurra, una C-Max ed una S-Max, potrebbe anche essere presente la nuova fiammante Ford Focus. Per effettuare le ultime adesioni, prenotare gli alberghi al prezzo di 25 euro oppure avere informazioni riguardanti la due giorni del Limit Ski Run a Roburent è sufficiente contattare Massi Sport a Borgo San Dalmazzo con telefono 0171.262515, oppure la Cuneo Triathlon al 3356355737, il sito internet è www.italiatriathlon.it mentre la mail è direttore@italiatriathlon.it


Cordialmente Davide Nerattini

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Posted on 20 Jan 2008 by giuliano
BRIGADOI INGRANA LA QUINTA IL FUTURO DEL FONDO ITALIANO AL TROFEO TOPOLINO
-Tra gli Allievi ennesimo successo di Mauro Brigadoi

-Anche Martina Vignaroli e Saverio Zini difendono bene i colori italiani nei Ragazzi

-Sugli scudi la Slovenia con il dominio di Anja Erzen tra le Allieve


20/1/2008


Continuano in Val di Fiemme i festeggiamenti per le nozze d’argento del Trofeo Topolino di sci di fondo. La festa era già cominciata ieri, con le categorie più giovani (baby e cuccioli) che avevano scaldato e popolato le piste di Lago di Tesero nel primo pomeriggio. Questa mattina invece ai nastri di partenza si sono presentate le annate ‘94-‘95 (categoria ragazzi) e ’92-‘93 (categoria allievi), per un totale di 463 “topolini” che sommati a quelli di ieri portano a ben 1175 i concorrenti totali di questa 25^ edizione. Una manifestazione quella di Walt Disney che ha fatto così segnare un nuovo record di presenze, rimarcando ancora una volta la propria posizione di evento dominante nel mondo giovanile degli sci stretti. Un successo sotto ogni aspetto quello della società organizzatrice, il GS Castello di Fiemme che è riuscito per un altro anno a garantire a tutti i partecipanti un’organizzazione impeccabile e degna di una manifestazione di alto livello internazionale. D’alto livello anche la presenza del pubblico che, armato di raganelle e bandiere, ha caratterizzato dal punto di vista “musicale” e visivo l’intero stadio di Lago di Tesero.

Ad aprire le danze di questa luminosa e soleggiata seconda giornata di gare a tecnica libera sono state le ragazze nate negli anni 94 e 95, con un’entusiasmante gara di 4 km che ha visto trionfare Martina Vignaroli, capace fin dall’inizio di imporre un ritmo insostenibile per le altre. Nel finale però la sua vittoria veniva messa in pericolo dal ritorno di Spela Molk, ma l’italiana riusciva a regolarla facilmente in volata potendo così esultare con allenatore e parenti per una vittoria ben meritata. Dopo il successo della Vignaroli è arrivato il turno per i ragazzi di dimostrare il loro valore, stavolta sulla distanza poco superiore di 5 km. Sotto lo striscione d’arrivo, braccia al cielo per Saverio Zini, portacolori della S.C. Livigno, in testa alla gara fin dall’inizio insieme al compagno di squadra Riccardo Cantoni, giunto poi secondo. Sprint per il terzo posto vinto invece da Jasa Ucakar che regola in spaccata un gruppo di 5 concorrenti. A chiudere il programma delle gare sono state, come di tradizione, le categorie allievi femminile e maschile. La categoria femminile ha visto dominare per tutti i 5 km Anja Erzen. Una gara incredibile quella della giovane slovena, sempre in testa, dimostrando perfino di avere energie per andare ancora più forte. Staccate di una ventina di secondi sono poi giunte nell’ordine Eva Rus Sever e Marta Grosini, portacolori della Polisportiva Le Prese. Tra i maschi, sulla distanza di 7 km, ennesimo sigillo al Trofeo Topolino di Mauro Brigadoi. Il giovane atleta di Predazzo è riuscito a conquistare la quinta vittoria alla kermesse di Walt Disney dopo una gara tattica ed un finale “a razzo” che ha lasciato sulle gambe tutti gli altri aspiranti al podio, concedendo così al giovane fiemmese il tempo per esultare con le braccia al cielo.

Si chiude così la 25^ edizione del Trofeo Topolino. Un’edizione marcata anche quest’anno da vittorie, cadute, gioie e dolori per tutti i concorrenti, ma soprattutto da un mare di sorrisi e risate che devono sempre essere alla base dello sport giovanile. Questo è lo spirito che il Trofeo Topolino cerca ogni anno di mantenere vivo in tutti i suoi partecipanti e tutti si augurano possa farlo ancora per molto tempo in futuro.

Info: www.trofeotopolino.it



Classifiche

Ragazzi F: 1) Vignaroli Martina (S.S. Frassinoro); 2) Molk Spela (Tsk Valkarton Logatec); 3) Lampic Anamarija (Sd Src Preska Medvode)

Ragazzi M: 1) Zini Saverio (S.C. Livigno); 2) Cantoni Riccardo (S.C. Livigno); 3)Ucakar Jasa (Tsk Bled)

Allievi F: 1) Erzen Anja (Tsk Bled); 2) Sever Rus Eva (Tsk Valkarton Logatec); 3) Grosini Marta (Polisportiva Le Prese)

Allievi M: 1) Brigadoi Mauro (Gronlait Orienteering Team); 2) Trsan Rok (Tsk Valkarton Logatec); 3) Bormolini Christian (S.C. Livigno)





comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal sito
www.newspower.it/TrofeoTopolino.htm

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Posted on 20 Jan 2008 by giuliano
COSTANTIN AGGUANTA LA MILLEGROBBE SORRIDE ANCHE LA NORVEGESE HULTGREEN
-Gara da incorniciare oggi con la terza tappa

-Successi di giornata di Palmer (SWE) e Hultgreen (NOR)

-Vittorie finali di Costantin e ancora Hultgreen

-In archivio una gara combattuta e piacevole


Oggi c’era anche il sole ed uno splendido cielo azzurro ad incoronare, sull’altopiano di Lavarone e Luserna, i vincitori della 27.a Millegrobbe, la gara internazionale a tappe di sci di fondo.


Il poliziotto Pierluigi Costantin e la norvegese Ingunn Hultgreen sono i vincitori assoluti dopo tre tappe, mentre la gara di oggi è stata vinta tra i maschi dallo svedese Anders Palmer (Costantin a pochi metri dall’arrivo ha rallentato volutamente) e dalla norvegese Hultgreen.

Una gara in tecnica classica, 26 km invece dei 30 programmati, e trecento fondisti in gara su piste simili ad un biliardo. Gara tecnicamente vivace ed interessante con obbiettivi diversi tra gli atleti di punta, chi impegnato a conseguire un risultato importante di giornata, chi invece puntava alla classifica finale che somma le tre tappe.

Al via, alle ore 9 quando il sole iniziava a dipingere le ombre sulla neve, subito si è creato un trenino con i quattro più forti ovvero Costantin, De Zolt ed i due svedesi Palmer e Johansson. Inutile dire che i due azzurri temevano particolarmente l’attacco dei due scandinavi, annunciati come specialisti in tecnica classica. Ma il poliziotto di Zoldo non si è lasciato intimorire dai primi scatti degli svedesi, rispondendo per le rime. Anche se non gradisce la tecnica classica, Roberto De Zolt si è aggregato al trenino collaborando nei cambi, e del resto per lui in palio c’era il secondo posto della tre giorni.

Dietro di loro, staccato, ha cercato di ricucire il divario Schweiger ma il tedesco, pur specialista del passo alternato, da solo e senza riferimenti precisi non è riuscito ad addentare i fuggitivi. Dietro si è difeso bene Di Gregorio, aiutato un po’ nel secondo giro dai primi, più freschi, del Trofeo Belvedere Gschwent, la gara di oggi partita mezz’ora dopo la Millegrobbe classica. Ha trovato così il passo buono e chi lo seguiva, un gruppetto con Botvinov, Parolari e Crestani, non è stato capace di recuperare il divario.

Chilometro dopo chilometro i primi quattro hanno ingigantito il distacco e la gara è vissuta su due fasi distinte. Loro davanti a dare spettacolo, dietro tutti gli altri ad inseguire.

A due chilometri dalla fine Pierluigi Costantin, davvero in gran forma, ha dato fondo a tutte le energie rimaste tentando l’allungo. Gli si è incollato alle spalle Anders Palmer ed i due si sono involati verso il traguardo. All’ultima curva, ai 50 metri, i due erano appaiati, hanno iniziato lo sprint poi ai dieci metri, appagato del successo della generale, Costantin ha desistito consegnando su un piatto d’argento la vittoria a Palmer. Una gioia dimostrata con un balzo, sci ai piedi, sul traguardo, e con Palmer sorpreso ma felice.

Dopo una ventina di secondi si presentavano di fronte a Malga Millegrobbe De Zolt e Johansson, ma il bellunese anticipava lo scatto e guadagnava il terzo posto di giornata, mantenendo il secondo della Millegrobbe.

Gli arrivi si susseguivano in sequenza con Schweiger, Di Gregorio, Parolari che si prendeva la bella soddisfazione di mettersi dietro la medaglia olimpica Botvinov, Crestani e Vescovi.

Significativo il tempo del vincitore Costantin, 1h04’42”. Doveva trascorrere un quarto d’ora prima di intravedere la figura esile ed elegante della norvegese Ingunn Hultgreen che tagliava il traguardo senza tanti patemi (1h19’47”). Le andava incontro Costantin che dopo il traguardo la prendeva in braccio, salutava il pubblico e se la caricava sulle spalle.

Sprint per le altre due posizioni del podio femminile. Seconda per tutta la gara, la italo-russa Eugenia Bitchougova a due chilometri dal traguardo, causa anche gli sci molto lenti, veniva raggiunta dalla vicentina Carmagnola e tra le due era sprint puro. Il gesto di rabbia sotto lo striscione d’arrivo della Bitchougova indicava chiaramente che il secondo posto di giornata, ma non della Millegrobbe “generale”, andava alla Carmagnola. Non ha preso il via la svedese Ingrid Vikmann, febbricitante, seconda fino a ieri.

Il successo di una giornata intensa era completato dal podio del Trofeo Belvedere Gschwent dominato dagli alpini paracadutisti di Bolzano, con la vittoria di Mauro Roberto ed il terzo e quarto posto di Emanuele Sbabo e Michele Marchi. Il secondo posto così era tutto per Pietro Brodini.

Si chiude con successo il capitolo della 27.a Millegrobbe, una proposta originale che quest’anno ha registrato il ritorno, anche vincente, degli scandinavi.

Piste apprezzate, preparazione eccellente, organizzazione collaudata ed in più neve e sole in abbondanza. La Millegrobbe rimane sempre vincente.

Info: www.millegrobbe.com



Classifiche 3.a tappa

Maschile: 1) Anders Palmer (SWE) 1h04’39”; 2) Pierluigi Costantin (FFOO) 1.04.42; 3) Roberto de Zolt (GS Hartmann) 1.05.3; 4) Martin Johansson (SWE) 1.05.15; 5) Schweiger Christoph (GER) 1.08.11.

Femminile: 1) Ingunn Hultgreen (NOR) 1h19’47”; 2) Daniela Carmagnola (GSA Vicenza) 1.23.25; 3) Eugenia Bitchougova (GS Hartmann) 1.23.28; 4) Francesca Patuelli (CUS Bologna) 1.34.15; 5) Rosanna Costa (SC CAI Schio) 1.41.24.



CLASSIFICA GENERALE

Maschile: 1) Costantin 2h25.42; 2) De Zolt a 28”58; 3) Palmer a 4’12”71; 4) Johansson a 4’49”77; 5) Di Gregorio a 5’58”32.

Femminile: 1) Hultgreen 2h59’30”; 2) Bitchougova a 6’45”; 3) Carmagnola a 7’40”; 4) Patuelli a 26’18”; 5) Costa a 27’33”.



Trofeo Belvedere – Gschwent

1) Roberto Mauro (GS Alpini Paracadutisti) 1h09’05”; 2) Pietro Brodini (GS Camosci) 1.10.30; 3) Emanuele Sbabo (GS Alpini Paracadutisti) 1.13.50; 4) Michele Marchi (GS Alpini Paracadutisti) 1.13.52; 5) Matteo Sironi (SC Pelle e Oss) 1.14.15










comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal sito www.newspower.it/MilleGrobbe.htm


wink
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Posted on 20 Jan 2008 by giuliano
TOPOLINI “OVER THE TOP” NEL FONDO IN 1200 SULLE NEVE DELLA VAL DI FIEMME
- Chiuse le iscrizioni in anticipo con la cifra record

- Gli sloveni in massa per conquistare il Trofeo Topolino

- Presentato ieri il libro che ricorda le 25 edizioni

- Sabato e domenica le gare a Lago di Tesero ed i “contorni” a Castello



Saranno festeggiamenti davvero speciali quelli del Trofeo Topolino di sci di fondo, la manifestazione giovanile organizzata dal Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, che compie proprio quest’anno i primi 25 anni di vita e che animerà le nevi iridate del centro del fondo di Lago di Tesero sabato e domenica prossimi.

E lo farà con un’edizione da record, con le iscrizioni chiuse oggi al raggiungimento di quota 1200 (100 in più rispetto ad un anno fa, quando al via furono in 1100). Dai quasi 400 atleti della prima edizione, datata 1984, ai 1200 del 2008, per una gara in costante crescita, che aveva superato per la prima volta il tetto dei 1000 iscritti nel 2000.

Il dato più significativo di questa prossima edizione è senza ombra di dubbio la costante “escalation”, soprattutto per quanto riguarda il contingente straniero. Allo stato attuale delle cose sono 9 le nazioni iscritte. Oltre all’immancabile zoccolo duro italiano (sono quasi 1000 al via), a far specie sono i 173 iscritti della Slovenia, davvero presente in massa. Al fianco degli sloveni, ci saranno poi 42 spagnoli, così come atleti di Grecia (21), Romania (10), Bulgaria (7), Croazia (3), Polonia (2) e Russia (1).

Il via alle gare nel pomeriggio di sabato (ore 14.30), quando a scendere in pista saranno i mini-atleti delle categorie Baby e Cuccioli (si corre in tecnica classica), con i primi a misurarsi sulla distanza di 1,5 km, mentre i secondi percorreranno 3 km per quanto riguarda la categoria femminile e 4 km per la maschile. Domenica mattina (il via alle gare alle 9.30), invece, a scendere in pista saranno i Ragazzi (5 km per i maschi, 4 per le femmine), seguiti dagli Allievi (7 km per la categoria maschile, 5 per quella femminile): per entrambe le categorie si gareggerà in tecnica libera.

E non mancheranno nemmeno le manifestazioni di contorno, a partire dal Trofeo Topolino Revival (sabato a Lago di Tesero, ore 16), con gli ex partecipanti della manifestazione Walt Disney (in gara i nati dal 1970 al 1991) a tornare sulle nevi che li aveva visti protagonisti in passato e che ha sancito la loro definitiva entrata nel mondo degli sci stretti.

A seguire, ci sarà la cerimonia di apertura (a castello di Fiemme, ore 17.30), seguita da una speciale festa dedicata ai più piccoli al Polifunzionale di Castello di Fiemme (ore 20.30) e vivacizzata dall’animazione Disney e da tante altre sorprese.

Ieri invece presentazione alla grande del libro “Gs Castello e Trofeo Topolino – La Sfida… e la festa 25 anni insieme” di fronte ad una nutrita platea con autorità civili e militari, atleti ed ex atleti. Una pubblicazione di 260 pagine curata da Mario Felicetti. Info: www.trofeotopolino.it


smile
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Posted on 17 Jan 2008 by giuliano
Offerta Limit Ski Run S. Giacomo di Roburent
Caro atleta, il sito www.italiatriathlon.it Ti offre la possibilità di trascorrere un felice fine settimana con gara, o senza, all-inclusive sulle montagne splendidamente innevate di San Giacomo di Roburent (cn) ad un prezzo eccezionale per il fine settimana del 26 e 27 gennaio.



Nella quota di 55 euro è compreso:

- iscrizione al Limit Ski Run individuale (discesa-fondo-podismo)

- ski pass del sabato

- fiaccolata con fiaccola al magnesio

- vino caldo e cioccolata all’arrivo della fiaccolata in centro paese

- cena del sabato sera

- pernottamento con prima colazione in camera doppia

- gara con ski pass della domenica

- ristori della domenica

- ricco pacco gara

- guanti da sci in regalo



Nella quota da 45 euro è compreso:

- iscrizione al Limit Ski Run con formula a staffetta (discesa-fondo-podismo), un alteta effettuarà le due manches di slalom gigante, uno i 6km di sci di fondo ed uno i 4km di podismo su neve

- ski pass del sabato solo il discesista

- fiaccolata con fiaccola al magnesio solo il discesista

- vino caldo e cioccolata all’arrivo della fiaccolata in centro paese

- cena del sabato sera

- pernottamento con prima colazione in camera doppia

- gara con ski pass della domenica

- ristori della domenica

- ricco pacco gara

- guanti da sci in regalo



Nella quota da 40 euro è compreso:

- ski pass del sabato

- vino caldo e cioccolata all’arrivo della fiaccolata in centro paese

- cena del sabato sera

- pernottamento con prima colazione in camera doppia

- ristori della domenica





Per eventuali informazioni e delucidazioni basta rispondere a questa mail oppure contattare il 3356355737.

Cordialmente A.S.D. CUNEO TRIATHLON

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Posted on 16 Jan 2008 by giuliano
PASSERELLA DI CAMPIONI IN VAL DI FEMME QUATTRO “COPPE” DI COMBINATA E SALTO
- Domani le qualificazioni dello ski jumping, una gara nella gara

- Salto in notturna sabato, nel pomeriggio domenica

- Tradizionale appuntamento con la combinata a Lago di Tesero e Predazzo

- La Val di Fiemme si conferma culla italiana dello sci nordico



Tutto pronto in Val di Fiemme. Dopo l’intensa e spettacolare due giorni finale del Tour de Ski, la rassegna a tappe dello sci di fondo, il comitato Nordic Ski Fiemme è di nuovo all’opera, chiamato ad organizzare un weekend di Coppa del Mondo di salto e combinata nordica. Appuntamento classico per i combinatisti, ogni anno in Val di Fiemme, mentre altro discorso è per il salto, che torna dopo sei anni dall’ultima apparizione, i pre-mondiali del 2002.

Quattro gare in due giorni, questo il fitto programma che si aprirà venerdì sera 11 gennaio (ore 18.00) con la prova di qualificazione del salto sul trampolino HS 134. In gara ben 71 atleti in rappresentanza di 16 nazioni, con tutti i big di Coppa del Mondo al via. Qualificati di diritto alla gara i migliori dieci classificati di Coppa del Mondo presenti, saranno quindi 40 quelli che dovranno centrare la qualificazione. Si farà dunque subito sul serio, prima della gara vera e propria che si terrà nella giornata di sabato, col primo salto alle ore 16.30 e salto finale in notturna (al quale accedono i primi 30). Si replicherà poi domenica, con salto di qualificazione alle ore 12.15, primo salto alle 13.45 e salto finale alle 14.45, sempre con la medesima formula.

Per quanto riguarda il pronostico, oltre ai favoriti d’obbligo gli austriaci Thomas Morgenstern e Gregor Schlierenzauer (appena 18enne, ma che talento), rispettivamente primo e secondo della graduatoria di Coppa del Mondo, e al finlandese Janne Ahonen, in forma strepitosa dopo la vittoria del prestigioso “Four-Hills Tournament” (vinto per la quinta volta in carriera, cosa mai riuscita a nessuno), da tener d’occhio anche Adam Malysz, il polacco volante che ha vinto le ultime gare di Coppa del Mondo di salto disputate in Val di Fiemme nel 2002, nonché un doppio oro mondiale nel 2003. I trampolini di Predazzo portano dunque bene al polacco, trampolini che sono spesso sua sede di allenamento estivo. Per gli azzurri, le speranze di risultato sono affidate ai giovani Sebastian Colloredo e Andrea Morassi, entrambi in crescita.

E sono molti gli spettatori attesi sugli spalti dello stadio del salto (soprattutto stranieri, ma forte è anche la domanda da parte degli italiani, segno di un crescente interesse nei confronti della spettacolare disciplina), un fattore che ha portato gli organizzatori ad allestire un’ulteriore tribuna da 200 posti (proprio di fronte all’“exit gate”), nonché a potenziare i parcheggi. Per tutti, ingresso libero, gentilmente offerto dall’organizzazione fiemmese.

Due giorni di salto, dunque, al quale si affiancheranno pure le gare di combinata nordica, sempre di Coppa del Mondo. Il programma si aprirà sabato con una 15 km Gundersen (a Lago di Tesero, ore 13.00) preceduta da un salto dal trampolino HS 134 di Predazzo (ore 9.30), prima della gara della domenica, una 7,5 km con partenza Hurricane, con salto al mattino (ore 10.00, sempre dal trampolino HS 134 di Predazzo) e prova di fondo a Lago di Tesero alle 12.30. Anche per quanto riguarda la combinata, presenti tutti i grandi nomi a partire dal tedesco Ronny Ackermann, attuale leader della classifica di Coppa del Mondo, nonché vincitore di un oro ed un argento ai mondiali fiemmesi del 2003. Anche per lui si tratterà di un gradito ritorno. Secondo in graduatoria è l’altro tedesco Kircheisen, seguito dallo statunitense Demong, mentre soprattutto nella sprint un altro nome da non perdere d’occhio è quello del francese Lamy Chappuis.

Per l’Italia saranno al via Giuseppe Michielli, Daniele Munari, Davide Bresadola, Armin Bauer, Lukas Runggaldier e Alessandro Pittin. Info: www.fiemme2013.com



PROGRAMMA



VENERDÌ 11.01.2008



18.00 - Stadio Salto Predazzo

Salto - Gara individuale HS 134 - Qualificazione





SABATO 12.01.2008



9.30 - Stadio Salto Predazzo

Combinata Nordica - Individual Gundersen HS134 Salto



13.00 - Stadio Fondo Lago di Tesero

Combinata Nordica - Individual Gundersen 15 Km



16.30 - Stadio Salto Predazzo

Salto - Gara individuale HS 134



20.00 - Sporting Center

Premiazione ufficiale Salto & Combinata, a seguire “World Cup Party 2008”





DOMENICA 13.01.2008



10.00 - Stadio Salto Predazzo

Combinata Nordica - Salto di Gara SPRINT HS 134



12.30 - Stadio Fondo Lago di Tesero

Combinata Nordica - Gara SPRINT 7,5 KM



12.15 - Stadio Salto Predazzo

Salto - Gara individuale HS 134 – Qualificazione



13.45 - Stadio Salto Predazzo

Salto - Gara individuale HS 134 - Primo salto



14.45 - Stadio Salto Predazzo

Salto - Gara individuale HS 134 – Finale

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Posted on 10 Jan 2008 by giuliano
LA “COPPA” RITORNA IN VAL DI FIEMME DOPO IL TOUR DE SKI ECCO COMBINATA E SALTO
- Calato il sipario sul fondo, riflettori puntati su combinata e salto

- Il prossimo week-end quattro spettacolari gare di CdM

- Un vero tour de force per il comitato presieduto da Pietro De Godenz

- Esame finale prima dell’assegnazione dei Mondiali 2013



Dopo la positiva e suggestiva due giorni finale del Tour de Ski (che tornerà in Val di Fiemme anche nel 2009), il comitato Nordic Ski Fiemme si prepara ad un’altra intensa due giorni di Coppa del Mondo. Questa volta i protagonisti non saranno i fondisti, ma gli specialisti di combinata nordica e di salto, attesi nella vallata trentina nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 gennaio.

Ben quattro gare in soli due giorni, due di salto e due di combinata nordica, con lo stadio del salto di Predazzo chiamato a vestirsi a festa. Protagonista assoluto, nonché teatro di gara, sarà il trampolino HS 134, così come le nevi dello stadio di Lago di Tesero per la prova di fondo della combinata, piste che hanno già superato l’esame del Tour de Ski lo scorso week-end, in occasione della speciale rassegna a tappe degli sci stretti.

E se è vero che la combinata nordica, con il Classical Resort, è ormai da anni un appuntamento fisso, altrettanto non si può dire del salto, con la Coppa del Mondo a tornare in Val di Fiemme dopo le gare pre-mondiali del 2002.

Sarà un altro importante esame per il comitato fiemmese, l’ultimo, in vista del mese di maggio 2008 quando verranno assegnati i campionati mondiali del 2013, rassegna per la quale la Val di Fiemme ha presentato la propria candidatura. Il responso è atteso per il prossimo congresso FIS in programma a Città del Capo (Sudafrica).

“Le due tappe finali del Tour de Ski sono state un successo a 360 gradi – commenta il presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz -. Tutto è andato per il meglio, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Ora non resta che ripetersi il prossimo week-end. A quel punto avremo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità. Alla luce di tutto ciò, siamo molto fiduciosi per il 2013”.

E dunque su il sipario un’altra volta, col fitto programma di combinata nordica e salto. Due le competizioni di Coppa del Mondo di salto, la prima sabato 12 gennaio in notturna e la seconda domenica 13 nel primo pomeriggio. Per la combinata invece sono in calendario una gara “Gundersen” con un salto ed una prova di fondo di 15 km, mentre domenica si replicherà con un doppio salto al mattino e una 7,5 km sprint con partenza “Hurricane” poi.

Stando all’attuale situazione di Coppa del Mondo, per quanto riguarda il salto il pronostico direbbe Austria, attualmente ai vertici della classifica con ben due atleti: al comando c’è Thomas Morgenstern, protagonista assoluto di questo avvio di stagione e leader indiscusso con 940 punti, mentre ad inseguirlo c’è il suo connazionale, il giovanissimo 18enne Gregor Schlierenzauer, secondo nella generale con 654 punti. Da tenere d’occhio anche il finlandese Janne Ahonen, altro atleta di primissimo piano e recente vincitore del prestigioso “Four-Hills Tournament” che si è concluso a Bischofshofen: il finnico è l’unico ad averlo vinto per ben cinque volte in carriera. Mai nessuno come lui.

É settimo, invece, l’asso polacco Adam Malysz, dopo un inizio di stagione un po’ altalenante. Domenica a Bischofshofen ha chiuso comunque quarto e sarà sicuramente uno dei nomi da non perdere di vista, lui che il trampolino di Predazzo lo conosce come le proprie tasche, sua usuale meta di allenamento e che gli ha regalato due medaglie d’oro mondiali. Anche per quanto riguarda gli azzurri non mancano le speranze di buon risultato, con il ventenne tarvisiano Sebastian Colloredo e il 19enne di Ravascletto Andrea Morassi. Entrambi sembrano in crescita e a dirlo sono i risultati: in questo avvio di stagione, Colloredo ha già collezionato un 17° e un 19° posto in Coppa del Mondo (a Villach e ad Engelberg), mentre Morassi ha appena chiuso con un confortante 26° posto la prestigiosa gara di Bischofshofen.

Pronostico di lingua tedesca anche per quanto riguarda la combinata, ma questa volta non è Austria bensì Germania. L’attuale leader di Coppa del Mondo è Ronny Ackermann (526 punti), nome assai noto agli appassionati della disciplina, immediatamente seguito dal connazionale Bjoern Kircheisen (514), mentre terzo è lo statunitense Bill Demong. Attualmente sesto nella generale l’altro austriaco Christoph Bieler, vincitore in Val di Fiemme un anno fa davanti a Felix Gottwald e al francese Lamy Chappuis, nome da tenere d’occhio soprattutto per la sprint di domenica.

Per l’Italia, speranze affidate a Giuseppe Michielli e Daniele Munari, col primo reduce da un buon 21° posto nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Schonach (GER), una gara che ha visto andare a punti anche Munari, 30°.

Tutto è dunque pronto in Val di Fiemme, per quello che sarà l’esame finale in vista della possibile assegnazione dei mondiali 2013. Info: www.fiemme2013.com
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Posted on 09 Jan 2008 by giuliano
PER IL PRESIDENTE FISI GIOVANNI MORZENTI LA VAL DI FIEMME É IN POLE POSITION PER I MONDIALI 2013
- Il presidente della federazione nazionale ha incontrato il presidente FIS Kasper

- Per la Val di Fiemme col Tour de Ski un’altra dimostrazione di efficienza

- La decisione per l’assegnazione il 29 maggio a Città del Capo



La due giorni conclusiva del Tour de Ski in Val di Fiemme è stata anche occasione per parlare di mondiali. Un dibattito favorito dalla presenza sia del presidente della FISI Giovanni Morzenti che di quello della FIS Kasper, che si sono incontrati e hanno dunque potuto parlare della candidatura mondiale della Val di Fiemme, in lizza per la rassegna iridata di sci nordico del 2013. Il responso lo si avrà a Città del Capo il 29 maggio prossimo, in occasione del congresso della FIS.

“Siamo in pole position – ha commentato dopo l’incontro il presidente della FISI Giovanni Morzenti - la federazione che io rappresento appoggia il Trentino e la Val di Fiemme con molta convinzione. Dall’incontro odierno abbiamo ottenuto dei giudizi molto positivi. La FISI appoggia con convinzione la candidatura fiemmese, così come quella di Cortina per l’alpino, ma è indubbio che quella della Val di Fiemme sia una posizione forte. La manifestazione odierna e l’organizzazione della stessa hanno ottenuto un tale plauso che si può guardare con fiducia al mondiale del 2013… ed ospitarlo. La FIS chiaramente non si può esprimere in merito, ma il giudizio organizzativo, così come quello tecnico, sono ottimi. Personalmente torno qui in Val di Fiemme dopo un po’. Ho girato molto e posso dire che sicuramente la Val di Fiemme ha dimostrato ancora una volta la propria competitività e di meritare il sostegno di tutti”.

La FISI corre dunque a braccetto con la Val di Fiemme, che può guardare con fiducia al 2013, per quello che sarebbe il tris iridato fiemmese, dopo le già positive esperienze del 1991 e del 2003. Info: www.fiemme2013.com

wassat 5/1/2008
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Posted on 09 Jan 2008 by giuliano
12 ORE DI FONDO IL 24 FEBBRAIO UN NUOVO EVENTO CON SCHIO E MILLEGROBBE
- Claudio Slomp è il promotore della “12 ore 1000 grobbe”

- Forze unite degli sci club CAI Schio e Millegrobbe

- Si corre sulle nevi dell’Altopiano di Lavarone

- L’idea si rifà al fortunato filone delle mitiche 24 ore




Domenica 24 febbraio sarà tempo di esordio per una nuova gara di sci di fondo. Parliamo della “12 ore 1000 grobbe” che andrà ad infiammare le nevi dell’Altopiano di Lavarone. Teatro di gara il centro del fondo Millegrobbe, già protagonista della classica tre giorni del mese di gennaio, con la Granfondo Millegrobbe (nel 2008 alla 27esima edizione, in data 18-19-20 gennaio).

Un evento che nasce dalla crescente domanda da parte degli appassionati degli sci stretti di creare una manifestazione nuova, che vada a recuperare, almeno in parte, l’atmosfera tipica delle 24 ore, come quella che, ad Andalo, richiamava negli anni passati migliaia di appassionati della disciplina invernale.

La gara, della quale si è fatto promotore Claudio Slomp – responsabile del centro fondo Millegrobbe - sarà frutto dell’unione delle forze di due diversi sci club, lo Sci Cai Schio e lo Sci Club Millegrobbe, pronti ad affrontare questa nuova avventura.

L’appuntamento è per domenica 24 febbraio, con partenza alle ore 8 del mattino ed arrivo a luce ormai calata, alle ore 20.

Si correrà su un anello di 3,2 km in tecnica libera, con la possibilità di affrontare la competizione individualmente o in staffette da tre componenti, col centro fondo Millegrobbe a fungere da quartier generale della 12 ore.

Una gara che sarà preceduta, giusto il giorno prima, dalla staffetta valida come campionato italiano master, organizzata dal gruppo sportivo Hartmann.

Si tratterà dunque, di un week-end all’insegna del grande sci di fondo, che potrebbe aprire le porte ad un evento di più largo respiro: che si tratti delle prove generali per una prossima 24 ore?

Intanto si pensa a quello che sarà l’esordio assoluto per la gara dell’Altopiano, col comitato organizzatore impegnato a garantire il meritato spettacolo a quella che si annuncia, prima di tutto, come una vera e propria festa: 12 ore per sciare in compagnia, in ricordo dello spirito del fortunato filone delle 24 ore. E per il futuro chissà…

Intanto, per gli appassionati che volessero fin da subito familiarizzare con la nuova gara, è già aperto un primo anello, adatto per sgranchirsi le gambe in questo avvio di stagione. Per info ed iscrizioni: www.12ore1000grobbe.it
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Posted on 09 Jan 2008 by giuliano
IN VAL DI FIEMME UNA FROTTA DI “TOPOLINI” 25 ANNI DI STORIA DI SCI DI FONDO GIOVANILE
-Fervono i preparativi da parte del GS Castello per il Trofeo Topolino

-Sono attesi oltre 1.000 giovani fondisti

-Le gare il 19 e 20 gennaio, e si festeggia con un libro celebrativo

-A Lago di Tesero la sfida sugli sci, a Castello le cerimonie



Il 5 e 6 gennaio toccherà ai mostri sacri di Coppa del Mondo, impegnati nelle due tappe conclusive del Tour de Ski, il 12 e 13 si esibiranno i campioni di salto e combinata nordica, mentre il 27 gennaio sarà la volta dei professionisti della fatica della 35.a Marcialonga. Nel mezzo, però, il gennaio fiemmese vivrà un altro importante appuntamento, quello con la 25.a edizione del Trofeo Topolino, pronto a festeggiare le personali nozze d’argento. Le date sono quelle di sabato 19 e domenica 20 gennaio.

Un’annata importante, dunque, per gli organizzatori del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, per quella che è l’unica manifestazione targata Walt Disney a non aver mai cambiato sede e che, quindi, si è sempre disputata sulle nevi fiemmesi.

Saranno le piste iridate di Lago di Tesero ad ospitare gli oltre 1000 mini sciatori attesi al via (lo scorso gennaio erano più di 1100), le stesse che ospiteranno le fasi finali del Tour. E sono molti gli attuali protagonisti di Coppa del Mondo ad aver calcato queste nevi per la prima volta proprio in occasione del Trofeo Topolino, vera fucina di campioni degli sci stretti. In gara, i giovani sciatori in erba delle categorie baby e cuccioli (che corrono in tecnica classica), e ragazzi ed allievi (questi ultimi invece si sfideranno in tecnica libera).

Il 2008, come detto, sarà dunque tempo di festeggiamenti per il comitato organizzatore, che ha deciso di celebrare i primi 25 anni di storia proponendo delle manifestazioni di contorno che renderanno ancor più frizzante e spettacolare l’atmosfera.

Si aprirà già martedì 15 gennaio quando, al Polifunzionale di Castello di Fiemme (alle ore 20.30), sarà presentato il libro celebrativo “GS Castello e Trofeo Topolino – La sfida…e la festa 25 anni insieme”, che verrà poi omaggiato a tutti i rappresentanti delle società sportive. Una pubblicazione di 260 pagine di cronache ed immagini che ripercorrono tutta la storia del Topolino, con interviste ai campioni dello sci di fondo azzurro, prima transitati sulle nevi della celebre competizione giovanile. Una serata nel corso della quale verrà pure proiettato un filmato sulla storia del Trofeo Topolino di sci di fondo, alla presenza delle autorità civili e militari e di alcuni atleti nazionali che hanno contribuito a rendere famosa la manifestazione.

Ma questo sarà solo un primo “amarcord”, a precedere la grande novità di questa edizione. Nei giorni delle competizioni, infatti, si correrà il Trofeo Topolino Revival, una spettacolare gara che vedrà scendere in pista molti di coloro che, in passato, hanno partecipato al Topolino. Per loro un felice flashback sulle nevi che ne hanno sancito il battesimo nel mondo dello sci di fondo.

La gara si correrà nel pomeriggio di sabato (alle ore 16.00), sulle medesime piste che ospiteranno il fresco entusiasmo dei piccoli sciatori del Topolino. E si correrà sulla distanza di 6 chilometri (due giri di 3 chilometri ciascuno), una prova in tecnica libera con partenza in linea, aperta ai nati dal 1970 al 1991, sia al maschile che al femminile, con le iscrizioni aperte fino al 15 gennaio.

Per i più piccini infine, sempre nella serata di sabato (ore 20.30 al Polifunzionale di Castello di Fiemme), ci sarà una festa speciale. Il comitato organizzatore in collaborazione con la Walt Disney ha infatti organizzato una serata di festeggiamenti del 25esimo compleanno. Il tutto, con la simpatica partecipazione proprio di Topolino, il celebre personaggio Walt Disney.

Info: www.trofeotopolino.it

laughing 29/12/07
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Posted on 09 Jan 2008 by giuliano
LA POLIZIA “AMMANETTA” LA GUARDIA DI FINANZA A FIERA DI PRIMIERO FIORENTINI È “SPRINT”
-La quinta edizione della Ski Sprint Primiero Energia al poliziotto Fiorentini

-Sul podio anche i finanzieri Scola e Debertolis

-Nella gara giovanile si è imposto Pizzutto

-Tanto pubblico e diretta Rai per la gara dell’US Primiero S.Martino



“Incursione” della Polizia alla Ski Sprint Primiero Energia disputata nel centro di Fiera di Primiero, con uno strepitoso Marco Fiorentini che beffa i finanzieri Fulvio Scola e l’idolo di casa Bruno Debertolis, con Andrea Zattoni costretto ai piedi del podio.

Bella, avvincente e affascinante, grazie anche alle coreografie natalizie, la gara giunta ormai alla quinta edizione, e si può dire in tutta tranquillità che le assenze dei big già sulla strada del Tour de Ski non si sono fatte sentire.

Gli specialisti delle gare sprint c’erano tutti e per lo spettacolo non c’è stato un minimo calo di tensione fin dalle qualifiche, che hanno promosso subito la grande giornata di Marco Fiorentini, un po’ l’erede di Fulvio Valbusa visto che il finanziere è proprio di Bosco Chiesanuova (VR).

Bruno Debertolis col secondo tempo in qualifica si metteva subito in luce, e così Scola appena dietro. La prima batteria dei quarti faceva subito una vittima illustre, l’altoatesino Roland Clara, ed il giovane Tonet, mentre Zattoni metteva i propri sci davanti a quelli di Fiorentini.

Nella successiva era out al secondo giro l’ex campione italiano Frasnelli, messo fuori gioco in curva da Alan Martinelli, e la vittoria era un fatto riservato tra Morandini e Zortea.

Terza batteria all’insegna di Bruno Debertolis con in scia il figlio d’arte Alex Vanzetta. Ultima batteria con David Hofer al vertice, tallonato da Fulvio Scola.

Le semifinali erano velocissime, tre giri nel centro di Fiera di Primiero. Zattoni e Fiorentini prenotavano la finale, ma Zortea e Morandini vendevano cara la pelle.

Vanzetta era lesto nella seconda semifinale, ma l’esperienza dei due finanzieri Debertolis e Scola era determinante, così Hofer e Vanzetta finivano nella finalina.

La lotta per il quinto posto premiava Alex Vanzetta ma l’attenzione era tutta per la finalissima, ripresa dalle telecamere della diretta di Rai Sport Sat.

L’atmosfera per i tre giri finali di questa Ski Sprint Primiero Energia era molto tesa, il pubblico foltissimo ai bordi del tracciato ha atteso con ansia il colpo di pistola. Partenza a razzo di Zattoni, con Fiorentini in coda e Debertolis proteso verso la testa della corsa, ma al secondo giro Fiorentini passava al comando e lo manteneva con forza fin sotto il traguardo. Il fotofinish era necessario per il secondo posto nella disputa tra i due finanzieri Scola e Debertolis. Con una “spaccata” d’autore il veronese balzava sul podio alle spalle di Fiorentini e per Debertolis, un po’ contrariato per la delusione del suo pubblico, era bronzo. Una abbuffata di sano agonismo per il folto pubblico e i tanti turisti che in questi giorni affollano la Valle di Primiero e S. Martino di Castrozza.

In gara, a contorno dei senior, c’erano anche i giovani. Vittoria di Glauco Roberto Pizzutto su Dietmar Noeckler e Folco Edoardo Pizzutto.

Grande